giovedì 8 Dicembre 2022

Lazio: cultura e svago passano (anche) dalla rete

Molte attività culturali e forme di intrattenimento negli ultimi anni si sono spostate dai classici luoghi fisici al digitale. La digitalizzazione ha preso piede soprattutto in concomitanza con la pandemia del 2020, ma alcune abitudini si sono consolidate negli anni a seguire, diventando di fatto dei nuovi standard.

Se alcuni settori hanno vissuto una rivoluzione radicale e definitiva, altri si stanno muovendo in uno spazio ibrido, sfruttando i vantaggi della tecnologia per migliorare l’esperienza del pubblico e offrire un intrattenimento più completo e accessibile al tempo stesso.

Dai musei alle sale giochi, l’intrattenimento si fa digitale

In risposta alle difficoltà date dalla complicata e prolungata situazione pandemica, molti musei della regione si sono organizzati in modo da poter offrire dei servizi di tour virtuali disponibili online. Attualmente nel Lazio 8 musei civici sono visitabili comodamente da casa: dall’Ara Pacis alla Centrale Montemartini, basta infatti visitare i siti web da PC o da smartphone per fare il pieno di cultura a costo zero.

Un altro comparto che ha vissuto una grande spinta in ambito digitale negli ultimi due anni è stato senza ombra di dubbio quello del gaming. La regione Lazio conta molti appassionati di giochi e scommesse, con una raccolta totale di ben 11,5 miliardi di euro solo per il 2021.

La rete fisica sta facendo però sempre più spazio a quella virtuale: con il boom di utenti che usano le piattaforme di live streaming e i siti di videogiochi online, anche i casinò stanno vivendo una vera e propria rinascita digitale. Considerata la grande disponibilità di portali a tema, può essere utile sfruttare i vari bonus proposti dai provider del settore per testare slot machine e altri giochi e scegliere con maggiore consapevolezza.

Tra virtuale e reale: quando il digitale aiuta l’offline

Tra i settori che hanno trovato nel digitale uno strumento utile per migliorare l’esperienza del pubblico troviamo soprattutto quello del cinema. Se è vero che i servizi di streaming in alcuni casi rappresentano un ostacolo per la sopravvivenza delle sale cinematografiche tradizionali, c’è anche da notare come proprio il digitale stia semplificando e agevolando la vendita di biglietti (tramite app come Cinema di Roma, UCI, The Space Cinema e simili) e la partecipazione interattiva durante eventi di spicco come il Festival del Cinema di Roma (con la relativa app Rome Film Fest).

Passando ad attività completamente “offline”, è bene sapere che anche in questo caso gli strumenti digitali rappresentano un supporto decisamente utile. Gli appassionati di escursionismo, per esempio, possono trovare numerose informazioni e tracce utili per percorrere itinerari mozzafiato, che consentono di scoprire luoghi affascinanti anche nella stessa provincia di Latina. Dal Picco di Circe al Monte Semprevisa, consultando siti appositi (come Wikiloc e Komoot, per dirne alcuni) si possono scaricare mappe dettagliate da usare anche offline.

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