Nei primi dieci mesi del 2025 nel Lazio sono stati denunciati 24.987 infortuni sul lavoro, con un incremento del 12% rispetto allo stesso periodo del 2024. A renderlo noto è il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio, Natale Di Cola, che parla di una Regione che mantiene “la maglia nera degli incidenti sul lavoro”.
Infortuni “non determinati” raddoppiati e escalation degli incidenti
Secondo quanto riportato dalla Cgil, sono quasi raddoppiati gli “infortuni non determinati”, cioè i casi di denuncia ancora in istruttoria amministrativa presso l’Inail. Un dato che, per Di Cola, conferma sia l’assenza di un’inversione di tendenza sia una vera e propria escalation degli infortuni.
I settori con gli aumenti più marcati rispetto al 2024 sono:
- Estrazione di minerali da cave e miniere: +120%
- Industria del legno: +51,4%
- Fornitura di acqua, reti fognarie e gestione dei rifiuti: +22%
I dati Inail e i casi più recenti: la morte di Octav Stroici
I dati ufficiali Inail, pubblicati in questi giorni, sono definiti da Di Cola “purtroppo già peggiorati”, come dimostrerebbero le cronache delle ultime settimane.
Il mese di novembre si è aperto con la morte di Octav Stroici, rimasto per undici ore sotto le macerie della Torre dei Conti. Proprio lì, il 12 dicembre, si concluderà la manifestazione della Cgil organizzata in occasione dello sciopero generale.
Il segretario sottolinea che novembre è poi proseguito con altri gravissimi infortuni sul lavoro, che colpirebbero in misura crescente le persone anziane.
Over 70 sempre più esposti: +30% e +103% di infortuni
In base alla lettura dei dati fornita dalla Cgil, gli infortuni che riguardano le fasce di età tra i 70 e i 74 anni sono aumentati del 30%, mentre per gli over 75 l’incremento arriva al 103%.
Di Cola definisce “assurdo” che, di fronte a questi numeri, il Governo non intervenga per:
- dispensare gli over 60 dai lavori gravosi, intensi e rischiosi
- ridurre l’età pensionabile
- potenziare gli enti di prevenzione e controllo
Le critiche alla legge di bilancio e lo sciopero del 12 dicembre
Nella nota, il segretario della Cgil di Roma e del Lazio contesta la legge di bilancio, che secondo lui rende ancora più difficile l’accesso alla pensione e, allo stesso tempo, prospetta lo smantellamento dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.
Scelte giudicate “sbagliate”, contro le quali la Cgil annuncia lo sciopero del 12 dicembre, quando la manifestazione si concluderà proprio alla Torre dei Conti, luogo legato alla vicenda di Octav Stroici.





