lunedì 17 Gennaio 2022

Lavoro nero, Uil: nel Lazio 250mila irregolari: è la quarta regione in Italia

di Redazione – Il lavoro nero è una realtà molto radicata in Italia e anche e soprattutto nel Lazio. A rivelare i dati allarmanti è la Uil di Roma e Lazio che, insieme all’Eures, ha realizzato un’analisi del fenomeno monitorando il caporalato e confrontando i dati ufficiale delle ispezioni effettuate da Inps, Inail, Guardia di Finanza e Ministero del Lavoro. Secondo lo studio nel Lazio sarebbero 50mila i lavoratori non in regola di cui 10.201 completamente in nero. Di questi 6.855 sono solo a Roma, mentre a Latina ne sono stati trovati 1.287 e a Frosinone 1.089.

“Il condizionale è d’obbligo” avverte il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio, Pierpaolo Bombardieri, perché questi sono i dati ufficiali emersi dalle ispezioni effettuate. “Nella realtà i numeri sono di gran lunga più elevati. Si stima che in Italia siano oltre 3 milioni i lavoratori in nero, di cui circa 250 mila nel Lazio, quarta regione in classifica. Basti pensare che in sole due giornate di monitoraggio sul campo la UIL Lazio ha incontrato oltre 300 lavoratori in nero. Tutti in attesa di qualche privato o ditta per lavorare qualche giorno o anche soltanto qualche ora”.

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