Biblioteca Latina

I lavori alla biblioteca di Latina rischiano di concludersi lasciando una struttura nuova ma con meno posti a sedere nelle aule studio. È l’allarme lanciato da Cristiano Battistella di Generazione per Latina. 

Dopo la notizia che a marzo partiranno i lavori con conseguente chiusura della struttura, da Generazione per Latina arrivano una serie di perplessità, già sollevate nel corso di un incontro che si tenne a gennaio: “Ci è sembrato quantomeno contraddittorio introdurre spazi multimediali che inevitabilmente porteranno a diminuire i posti disponibili allo studio, soprattutto considerando il già noto problema dell’accessibilità. Posto quanto detto, quindi, avevamo considerato più opportuno porre l’attenzione su problematiche riguardanti i posti a sedere, la climatizzazione invernale ed estiva, i servizi igienici, gli orari d’apertura, il servizio Wi-Fi e, non ultimo per importanza, l’indicazione di una sede alternativa disponibile ad accogliere gli studenti per i mesi in cui la biblioteca sarà chiusa per l’attuazione dei lavori”.

“Proprio a tal riguardo, saltano agli occhi le parole di alcuni esponenti dell’amministrazione, i quali sostengono di voler far partire i lavori a marzo per salvaguardare la sessione invernale andando così incontro agli studenti universitari, senza però considerare che, avendo dichiarato le tempistiche indicative per i lavori di 4 mesi, si andrebbe comunque ad intaccare la sessione estiva, che per alcune facoltà ha inizio addirittura nel mese di maggio”, aggiunge Battistella.

“Dunque, dopo aver visto ignorate le nostre parole tanto quanto le esigenze degli studenti della nostra città, chiediamo ancora una volta di fare chiarezza senza fare orecchie da mercante. E ancora, visto che dal famoso progetto originale targato LBC, si evince chiaramente che i lavori di ristrutturazione andranno a diminuire i posti delle aule studio per far spazio ad altro, chiediamo che sia soggetto ad ulteriore valutazione, ritenendo doveroso portalo in commissione all’attenzione dell’organo competente”.

La biblioteca di Latina soffre già ora di problemi di sovraffollamento, tanto che gli studenti fanno la fila fuori negli orari di apertura per accapparrarsi posti, in particolare quelli vicino alle prese, scarseggianti in un’epoca in cui si studia con il pc. 

I lavori consentirebbero di avere una struttura nuova e con più prese, ma a quanto pare, non aumenterebbero la capienza. Un problema che quindi rimane e che richiede altre strutture a supporto degli utenti. 

Anche i tempi di intervento rimangono indefiniti. Si parla di lavori di 120 giorni, anche se ambienti interni alla biblioteca dicono che la chiusura potrebbe protrarsi a un anno.

Resta da definire quali struttura saranno messe a disposizione di studenti e personale. Nei prossimi giorni si terrà una nuova riunione in cui potranno essere stabilite forse le sedi alternative. Con la speranza che siano a misura di studente.