Vincenzo Zaccheo
Vincenzo Zaccheo

Vincenzo Zaccheo ha avuto, solo in piccolissima parte, giustizia.

Anni di gogna mediatica, ben dieci, una carriera politica stroncata i colpo, la sofferenza della propria famiglia pur nella certezza, come aveva sempre sostenuto, di non aver mai fatto quello per cui veniva accusato, non saranno mai risarciti, neanche da una sentenza.

Il riferimento corre a quella del tribunale di Roma che ha sancito la non veridicità di un video di Striscia la Notizia che era stato utilizzato dai suoi avversari politici per sancirne la caduta.

Era l’aprile 2010 e per Zaccheo arrivò la sfiducia firmata dal notaio.

Era l’apice per un sindaco tra i più amati, stando la classifica de Il Sole 24 Ore, dai suoi cittadini.

Un sindaco che si poteva amare o contestare ma che certo non passava inosservato.

Un politico, con un’esperienza consolidata, che aveva scelto la sua città nonostante gli avessero proposto, ai tempi di Alleanza nazionale, altre opzioni di carriera.

Un uomo che oggi si è liberato di una zavorra e che potrebbe essere pronto a tornare sul campo sbaragliando i piani di aspiranti sindaci, di destra e sinistra, che si troverebbero  a fare i conti con un avversario in più.

Zaccheo al momento glissa alla domanda diretta sul suo possibile ritorno quale candidato sindaco.

In queste ore però in tanti sono quelli, della vecchia guardia di An e tra i cittadini, che lo vorrebbero di nuovo alla guida del Comune.

Sibilline potrebbero essere state le sue parole a margine della sentenza: “Al momento non so se mi ricandiderò a sindaco, sto valutando. Posso dire però che a Latina il faro della politica si è spento. Va riaccesa una luce di speranza nei nostri giovani, nelle generazioni future, su questo e per la mia città, al di là dei ruoli combatterò sempre”.

E’ bastato questo per mettere sulle spine i partiti a tutti i livelli.

Zaccheo torna da battitore libero come una possibile spina nel fianco in partito come la Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia.

In una partita alle amministrative 2021 che è ancora aperta e che potrebbe vedere i colpi di scena più interessanti proprio in casa centrodestra.