Matilde Celentano

Spiagge aperte, anche quelle libere, ma servizi inesistenti. In questo primo fine settimana di sblocco effettivo per le attività balneari, non solo negli stabilimenti, sono tantissimi i cittadini che lamentano l’assenza di servizi igienici.

“L’amministrazione comunale – interviene il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Matilde Celentano – ha riaperto le spiagge libere senza il minimo sindacale. La determina a contrarre il servizio di noleggio e sanificazione dei bagni chimici da posizionarsi nei tratti A e B del lungomare di Latina è stata pubblicata il 18 maggio. Il 26 maggio è stato pubblicato l’avviso per l’affidamento del servizio di posizionamento sull’arenile di blocchi per servizi igienici e docce e relativa rimozione a fine stagione”.

Quanto tempo passerà ancora per l’espletamento della gara, l’aggiudicazione e la presa in carico del servizio?

“Sono sconcertata – spiega la Celentano – per la superficialità con la quale si è affrontato questo tema. L’igiene è fattore rilevante sempre, a maggior ragione per uscire da una emergenza sanitaria senza precedenti, dovuta al Coronavirus. Gli uffici del Comune sono stati organizzati in smart working. E allora perché gli avvisi non sono stati fatti per tempo? E’ forse mancato un indirizzo politico?”.

La Regione Lazio ha messo a disposizione sei milioni di euro per i Comuni al fine di garantire una frequentazione in sicurezza degli arenili soprattutto liberi.

In questo ambito al Comune di Latina è stato assegnato quasi mezzo milione di euro.

“Ma dell’auspicato servizio di sorveglianza utile a contingentare gli accessi alle spiagge libere ancora non se ne è fatto nulla, sebbene sia previsto nelle linee di indirizzo dell’ordinanza del 19 maggio scorso firmata dal presidente Nicola Zingaretti. Il contingentamento e il distanziamento sulle spiagge di Latina sono “delegati” agli agenti della polizia locale, sottratti agli altri servizi di competenza del corpo”.

Infine, anche quest’anno, la pessima condizione delle passerelle di accesso alla spiaggia è la ciliegina sulla torta per un litorale che continua a sembrare l’ombra di se stesso.

“Che fine ha fatto la manutenzione promessa ad inizio anno? Sul lato B del lungomare le discese al mare oltre ad essere rotte sono anche pericolosamente pendenti. Peccato – conclude il consigliere comunale di Fratelli d’Italia – non aver utilizzato il lungo periodo del lockdown per i lavori di riparazione”.