”La stangata è servita per i biglietti del bus, invece i lavoratori sono rimasti con un pugno di mosche in mano. Non ne azzeccano una, purtroppo il tutto ricade sull’immagine della città, sui servizi, sull’utenza e sui lavoratori”.

Questa la denuncia del consigliere della Lega di Latina Vincenzo Valletta.

L’esponente del Carroccio non intende fermarsi alle parole ma è intenzionato a portare la questione in consiglio comunale con una richiesta di audizione urgente e attraverso un’interrogazione.

”Damiano Coletta, noto per non aver mantenuto fede al contratto con i commercianti del centro storico che stanno abbassando le saracinesche, non è in grado di far rispettare la contrattazione di secondo livello per i dipendenti del trasporto pubblico locale nonostante l’accordo tra il Comune di Latina e la Csc Mobilità”.

Nella commissione trasporti del 22 ottobre 2019 diverse erano state le criticità sollevate sul mancato rispetto degli accordi sottoscritti con la società Csc Mobilità.

Sulla contrattazione di secondo livello, prevista dal capitolato, l’assessore Francesco Castaldo aveva chiesto l’immediato rispetto al Consorzio.

Valletta aveva posto l’accento anche sul potenziamento delle corse.

”Risolveremo buona parte dei problemi se venisse rispettato il capitolato con i 270mila chilometri in più, in cui rientrerebbero la navetta dedicata FS, le linee dell’istituto agrario e quelle serali, ampliando così il parco mezzi e il personale. Per non parlare di una biglietteria indegna per la seconda città del Lazio e su questo aspetto Coletta – conclude Valletta – deve intervenire anche per assicurare introiti più importanti e un servizio accurato. Finora Coletta è stato in grado solo di applicare un rincaro sul biglietto, mentre i diritti dei lavoratori e la qualità del servizio possono attendere”.