Trasporto pubblico Latina

La questione trasporto pubblico locale a Latina sul tavolo dell’incontro tra il sindaco Coletta ed alcune associazioni di tutela dei consumatori.

“Il sindaco, dopo aver fatto ammenda – spiega Antonio Bottini, direttore provinciale di Codici – del ritardo con cui ha convocato le associazioni che tutelano i diritti di tutti i cittadini, ha informato che è allo studio la rimodulazione del servizio di trasporto, per renderlo più confacente alle esigenze dell’utenza, utilizzando, allo scopo, uno studio commissionato al Cersites”.

Resta la delusione per il mancato coinvolgimento attivo delle associazioni in fase di bando di gara, come previsto dalla normativa in materia.

“Peraltro, la sola indicazione del Cersites immediatamente fatta propria dal Comune è stata l’adeguamento del 50% in più dei biglietti ordinari, a fronte di un ribasso degli abbonamenti che, secondo Codici, non è tale da soddisfare l’utenza e farla decidere ad abbandonare le automobili perché, sino ad ora il servizio è tutt’ora non confacente alle esigenze dei cittadini”.

Posizione avvalorata da un lato, dai numerosi pullman che viaggiano praticamente vuoti.

Dall’altro, dal fatto che ci sono i parcheggi circostanti la stazione ferroviaria che sono stracolmi di automobili, segnale chiaro che migliaia di cittadini trovano il servizio di trasporto pubblico ancora inadeguato alle loro necessità.

“Secondo Codici, non è vero che si registra un maggior numero di viaggiatori, come pensa il sindaco, bensì si è ottenuto un condivisibile risultato di più cospicua vendita di biglietti, grazie al maggior controllo sui viaggiatori abusivi che, in precedenza, affollavano numerosissimi i pullman, consapevoli che nessuno avrebbe richiesto loro di esibire il ticket e che, pertanto, nessuno li avrebbe sanzionati in caso non ne fossero stati in possesso”.

Inoltre, come ha sottolineato Codici, vi è una estrema carenza di pullman la domenica ed i cittadini che devono raggiungere il capoluogo sono costretti spesso a prendere il taxi o a sopportare lunghe attese ed altri colleghi hanno evidenziato la carenza estiva di corse da e per il mare.

“Queste ed altre criticità non possono essere certamente fatte passare in secondo piano, come qualcuno avrebbe voluto, solo perché i pullman sono nuovi ed hanno l’aria condizionata. Ciò che non è accettabile è che il ticket ordinario sia passato da 80 centesimi ad 1,20 euro a fronte di una qualità del servizio rimasta uguale a quella che c’era in precedenza e senza miglioramenti in vista in tempi brevi”.

Nel frattempo, Codici ha presentato una richiesta di accesso agli atti del servizio, per effettuare uno studio più accurato in base ai dati che, come garantito dalla dirigente del servizio, presente all’incontro, saranno forniti a breve.

“L’auspicio – conclude Bottoni – è che il Comune voglia finalmente avviare un positivo confronto con le associazioni dei consumatori, sui tanti motivi che stanno affliggendo negativamente la cittadinanza e, sul trasporto pubblico locale, il sindaco ha preso impegno di convocare una nuova riunione entro aprile: staremo a vedere!”.