mercoledì 6 Luglio 2022

Latina, sullo sviluppo del litorale Coletta inesistente. Affondo di Fratelli d’Italia

Per lo sviluppo della marina di Latina non servono le stelle.
Sono necessari interventi seri, rapidi e mirati che cosnentano uno sviluppo armonico e consequenziale del litorale pontino.
Le scelte compiute in commissione solo ieri sulla scorta delle proposte avanzate dagli esponenti di Lbc non sono andati giù a Fratelli d’Italia.
Lbc e il sindaco Coletta hanno vinto le ultime elezioni proponendosi come una svolta rispetto al passato, riguardo le politiche per il nostro litorale. Oggi parlano di stelle, propongono la classificazione delle strutture balneari come gli alberghi e i ristoranti senza tenere minimamente in considerazione delle vere urgenze del nostro lido. Un litorale – spiega il portavoce di Fratelli d’Italia a Latina, Gianluca Di Cocco – al quale a giorni, con molta probabilità, verrà tolta la bandiera blu”.
Le passerelle per la discesa a mare versano in uno stato pietoso di incuria e di completo abbandono, piazzale dei Navigatori, i chioschi, al contrario di quanto promesso sono ancora in uno stato di degrado assurdo, come lo è il parco Vasco de Gama.
“Sono passati quasi tre anni dall’insediamento di questa amministrazione e oggi, in tutta onestà, si può tranquillamente sostenere che la confusione tra le fila della maggioranza e della giunta regni sovrana. Avevamo avuto promessa che la spiaggia sarebbe stata ripristinata e che gli stabilimenti balneari avrebbero – continua Di Cocco – potuto tornare ad operare a pieno regime, ed invece siamo ancora all’anno zero”.
Quello che manca è una visione generale di quello che il litorale pontino dovrebbe essere e, di fatto, non è.
Manca una programmazione seria e non estemporanea, l’unica che potrebbe dare certezze agli operatori che vogliono investire.
Su tutto poi, grava il silenzio su quanto previsto dalla legge finanziaria il governo sul riordino della materia demaniale marittima.
“Gli operatori investono per tener viva, specialmente d’estate, la passeggiata sul lungomare, e il sindaco e la sua giunta ordinano il silenzio proibendo la musica dopo mezzanotte e mezza nelle sere infrasettimanali e la domenica, festivi inclusi.
Disattese  anche  le promesse circa  un  presunto intervento sul Mascarello e – spiega Di Cocco – verso i diportisti, cui manca la possibilità di alare imbarcazioni da quasi due anni.
Inutile parlare poi dell’erba alta che si può notare ovunque, così come l’immondizia, nonostante il grande impegno degli operatori di Abc”.
Alessia Tomasini
Nata a Latina è laureata in Scienze politiche e marketing internazionale. Ha collaborato con Il Tempo e L'Opinione ed è stata caporedattore de Il territorio e tele Etere per la politica e l'economia. L'esperienza nell'ambito politico l'ha vista collaborare con pubbliche amministrazioni, non ultima quella con la regione Lazio, come portavoce e ufficio stampa.

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