Evitare discriminazioni ed assicurare a tutti la possibilità di andare al mare ma all’insegna della prudenza, del rispetto delle regole e della responsabilità.

Questa la decisione annunciata dal sindaco di Latina, Damiano Coletta, e comunicata nel corso della diretta sulla pagina Facebook del Comune.

Il 29 maggio, quindi, accesso consentito anche alle spiagge libere.

Il nodo però, resta quello dei controlli che in questo caso non potranno essere, almeno nell’immediato, effettuati e garantiti a tappeto.

Si devono attendere, infatti, i tempi di espletamento di un bando che affidi la sorveglianza alle associazioni del terzo settore sono un po’ più lunghi.

Quindi? Pronti, forse, per metà giugno.

Fino a quel momento l’amministrazione garantirà il controllo con la polizia municipale e la protezione civile, ma non sarà possibile coprire tutte le spiagge libere.

“Mi appello ai cittadini – ha detto allora Coletta – per rispettare le distanze in spiaggia, di un metro e mezzo”.

In diversi km di spiagge libere assicurare controlli ed evitare il sovraffollamento che nell’era pre Covid 19 era la norma sarà praticamente impossibile.

Non resta quindi che fare appello al buon senso dei cittadini anche in questo caso e sperare che sia sufficiente soprattutto se si tratta di famiglie con bambini e considerato che nella cosiddetta Fase 2 risulta difficile evitare il sovraffollamento alle casse dei supermercati.

Per quanto riguarda le linee guida per i centri estivi saranno rese note la prossima settimana. “E’ una battaglia vinta dai sindaci, questa dei centri per bambini e ragazzi, affatto scontata”.