Sono trascorsi dieci anni da quando, era il maggio 2009 l’Adunata Nazionale si è svolta a Latina.

Una adunata che è rimasta memorabile negli annali delle adunate per diversi aspetti.

Sicuramente per il “fiume” di alpini che sfilò per le strade cittadine, pur lontano dai luoghi natii.

Certamente per una organizzazione che si poté definire perfetta, con pieno merito dell’Esercito, dell’Associazione Nazionale Alpini, della amministrazione comunale.

La città si strinse infatti attorno agli alpini all’insegna di un’unione di generazioni diverse affratellate da comuni ricordi passati e vicini, spesso unite ancora dai vecchi dialetti e in moltissimi casi dal cappello alpino.

In questo contesto il Circolo Cittadino di Latina ha avuto l’idea di organizzare un evento per celebrare adeguatamente questo decennale in continuità con l’attività svolta in quella occasione.

Una celebrazione che per i suoi scopi valoriali ha trovato il Patrocinio e il Contributo dell’Esercito, della Regione Lazio, della Provincia e del Comune di Latina nonché dell’Associazione Nazionale Alpini di Latina.

Questa mattina è stato presentato il ricco programma che segnerà il passo a questa due giorni.

All’incontro hanno partecipato il presidente del Circolo Cittadino di Latina, Alfredo De Santis, il generale Domenico Rossi, presidente del Comitato per le celebrazioni e il presidente della Sezione Ana (Associazione Nazionale Alpini) di Latina, Nicola Corradetti.

Le iniziative che culmineranno con l’inaugurazione del Monumento all’Alpino e della targa alla memoria di Massimiliano Ramadù.

Hanno portato i loro saluti anche il Colonnello Paolo Sandri, comandante del Nono Reggimento Alpini de L’Aquila, e in rappresentanza degli enti che hanno patrocinato e contribuito alla Manifestazione: Regione, Provincia e Comune di Latina, i consiglieri Regionali Enrico Forte e Salvatore La Penna, il Presidente della Provincia Carlo Medici e il Capo di Gabinetto del Comune, Vincenzo Abruzzino.

Il programma prevede per sabato 12 ottobre, alle 10 ai giardinetti, l’Alzabadiera ufficiale presso il Monumento ai Caduti, alla presenza delle autorità civili e militari e rappresentative delle scuole.

A seguire, omaggio al Monumento al Bonificatore in piazza del Quadrato.

Per tutta la giornata le strade della città e dei borghi saranno ricche di eventi, suoni e musica per arrivare alle 18 con la sfilata in musica, di tutte le Fanfare per le vie cittadine con raduno in piazza del Popolo.

Dalle 21 alle 23 al Circolo Cittadini si svolgerà la manifestazione:“L’Adunata degli Alpini mi è rimasta nel cuore”. Testimonianze, riconoscimenti, premiazione, concorso nelle scuole, video documentario dell’Adunata Nazionale degli Alpini del 2009, il ricordo del Sergente Maggiore Massimiliano Ramadù, alpino caduto in Afghanistan. Rassegna Cori Alpini.

Domenica 13 ottobre alle 9,30 al parco “Falcone Borsellino” ci sarà la deposizione della corona al Monumento ai Caduti, alla presenza di autorità civili e militari, associazioni combattentistiche e d’Arma.

Alle 10 al Circolo Cittadino “Sante Palumbo” sarà celebrata la Santa Messa animata da Cori Alpini.

Alle 11 si scoprirà la targa in memoria del Sergente Maggiore Massimiliano Ramadù.