domenica 4 Dicembre 2022

Latina, si apre l’ipotesi ballottaggio: presto la nomina nel commissario

Che sarà ora di Latina? Con la decisione del Tribunale amministrativo regionale del Lazio di annullare il voto del 5 luglio scorso in 22 sezioni del capoluogo pontino, la città cade in una situazione di sospensione della politica.
Il sindaco Coletta, con tutti i suoi consiglieri, è decaduto per la decisione dei giudici che hanno accolto il ricorso del candidato sindaco del centrodestra Vincenzo Zaccheo sconfitto per una manciata di voti al ballottaggio.
Per Latina si prospetta un periodo di stasi politica, ma non Amministrativa, vista la nomina, attesa già per lunedì mattina, da parte del prefetto di Maurizio Falco, di un commissario prefettizio che regga il governo della città fino al nuovo voto.
In 116 sezioni scrutinate sono stati 1071 voti contestati, quelli che sono riusciti a portare l’ex Sindaco Coletta al ballottaggio. Una manciata di voti che, secondo chi ha presentato ricorso non sono stati conteggiati adeguatamente.
L’esito del voto al Comune di Latina è stato paradossale: il Sindaco eletto al ballottaggio non aveva la maggioranza. Una situazione che ha portato prima ad una stasi politica, poi alla difficoltà di nominare le commissioni, infine ad un accordo trasversale sempre sul filo della rottura e della polemica.
In 9 mesi questa Amministrazione, in scacco dal primo giorno e con numeri risicatissimi, si è distinta per la continua e incessante opera di mediazione che ha portato ad inevitabili lentezze decisionali. Basti guardare ai programmi per la stagione estiva che, solo ai primi di luglio sono diventati operativi.
Pochi progetti per richiedere i fondi del Pnrr, lavori per le infrastrutture comunali a rilento (ancora nessuna notizia di completamento dei lavori per il teatro D’Annunzio), nessuna decisione sull’ampliamento e le nuove costruzioni di centri raccolta rifiuti della ditta Abc né sull’acquisto dei mezzi per il dragaggio del canale-porto di Rio Martino.
E’ chiaro che l’esito del voto non ha dato un mandato forte a Coletta per permettergli di operare. Ora le redini del palazzo comunale di piazza del Popolo saranno nelle mani di un Commissario che certamente avrà più facilità di azione. Poi si procederà al riconteggio delle 22 sezioni e gli scenari a cui si va incontro sono due: Zaccheo potrebbe raggiungere il 50% +1 delle preferenze, diventando il nuovo sindaco oppure, si riapriranno le urne e si confermerà la sfida tra Coletta e Zaccheo.

CORRELATI

spot_img
spot_img