di Redazione – Momenti di tensione al Comune di Latina quando alcune famiglie che da qualche mese occupano una palazzina in Q5 si sono chiuse in bagno per protestare per il mancato incontro con il sindaco Di Giorgi.
Si tratta di quattro nuclei familiari che attualmente risiedono in via Respighi in una palazzina di proprietà del CEP, centro europeo di previdenza, che ha però intimato lo sfratto entro fine maggio.
Valore Donna, che assiste queste famiglie che versano in gravi difficoltà economiche, ha cercato insieme all’avvocato Ciapanna di chiedere il rinvio dello sfratto di sei mesi proponendo il pagamento di un affitto. Ma l’ente ha rifiutato questa soluzione ribadendo di voler mettere in vendita l’immobile che però, prima dell’occupazione di gennaio, era disabitato ed abbandonato.





