Una promessa di aiuto per ottenere un prestito personale si sarebbe trasformata in una truffa. Al termine di un’indagine avviata dopo una querela, i Carabinieri della Stazione di Latina Scalo hanno denunciato in stato di libertà una cittadina rumena di 32 anni, residente a Torino, ritenuta responsabile del reato di truffa.
L’indagine partita dalla denuncia della vittima
L’attività investigativa è scattata dopo la querela presentata da una 24enne del posto, cittadina congolese, che si era rivolta ai militari dell’Arma per segnalare quanto accaduto. Da quel momento sono stati avviati gli accertamenti che hanno consentito di ricostruire la vicenda e risalire alla presunta autrice.
La falsa consulenza per un prestito personale
Secondo quanto emerso dagli approfondimenti svolti dai Carabinieri, la 32enne si sarebbe presentata come consulente finanziaria, inducendo la giovane a credere di poter perfezionare una pratica di prestito personale. In questo modo avrebbe convinto la vittima a effettuare una ricarica di 600 euro su una carta di credito prepagata.
Dopo il pagamento nessuna risposta
Una volta ricevuta la somma, la donna non avrebbe più risposto alla 24enne, diventando di fatto irreperibile. È proprio su questo passaggio che si sono concentrati gli investigatori, che hanno svolto ulteriori verifiche per ricostruire i movimenti e raccogliere elementi utili all’identificazione.
Rintracciata e denunciata all’Autorità giudiziaria
Gli accertamenti condotti dai militari hanno infine permesso di rintracciare la donna e di raccogliere ulteriori elementi a suo carico, poi trasmessi all’Autorità giudiziaria con la denuncia per truffa.





