Non le è stata rubata solo la carrozzina ma le è stata tolta la possibilità di muoversi e la dignità dell’autonomia.

Questo è l’esito del furto messo in atto da ladri senza alcuno scrupolo in via Bruxelles a Latina.

La ragazza è molto conosciuta nel quartiere.

Qui ha frequentato le scuole.

Spesso si vede, con la sua carrozzina motorizzata, muoversi nella zona.

Ed ora tutto questo le è stato negato.

Aveva lasciato la carrozzina, come accaduto altre volte, vicino all’ascensore, nell’androne del palazzo a ridosso dell’incrocio tra via Bruxelles e viale Kennedy.

E’ salita in casa.

Quando è scesa l’unico mezzo che aveva per spostarsi era sparito.

Immediata la denuncia alla polizia.

E quella, affidata a facebook, dell’associazione Diaphorà Onlus che la ragazza frequenta.

“Con quella carrozzina si spostava in autonomia per fare la spesa e andare dal medico, ora dovrà sperare che qualcuno l’accompagni. Non so cosa stia accadendo. Il furto alla sede ci ha lasciati amareggiati, ma grazie alla solidarietà di tanti amici siamo riusciti a sollevarci in pochissimi giorni. Questo furto – concludono – è ancora peggio perché si tratta davvero di un gesto infame”.

Ora per lei si apre un momento buio perchè con quella carrozzina aveva riconquistato, almeno in parte, la sua libertà.