Un furto su un’auto parcheggiata ha portato all’identificazione del presunto responsabile in tempi rapidi. I Carabinieri della Stazione di Latina, al termine dell’attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà un cittadino algerino di 33 anni, regolare sul territorio nazionale, residente a Latina ma di fatto senza fissa dimora, già noto alle forze di polizia. Nei suoi confronti sono stati contestati i reati di furto aggravato, porto di oggetti atti ad offendere, possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e ricettazione.
L’indagine partita dalla denuncia della vittima
L’attività dei militari è scattata dopo la querela presentata da un 24enne del posto, che aveva denunciato un furto subito sulla propria autovettura. A partire da quella segnalazione, i carabinieri hanno avviato accertamenti immediati riuscendo a ricostruire in breve tempo l’episodio e a risalire all’identità del presunto autore.
Decisive le immagini di una dash cam
Un contributo importante alle indagini è arrivato dalle immagini registrate da una dash cam installata su un veicolo parcheggiato nelle vicinanze dell’auto presa di mira. A questo si è aggiunto il riconoscimento da parte della vittima, elementi che hanno permesso agli investigatori di definire il quadro dell’accaduto.
Secondo quanto ricostruito, nella serata del 28 marzo, in via Ezio, l’indagato avrebbe danneggiato il deflettore posteriore destro della vettura, regolarmente parcheggiata, portando via una tessera sanitaria e un mazzo di chiavi.
La perquisizione e il materiale sequestrato
Una volta rintracciato sempre in via Ezio, il 33enne è stato sottoposto a perquisizione personale. Durante il controllo, i Carabinieri lo hanno trovato in possesso di tre coltelli, un orologio, un braccialetto in oro e diversi arnesi da scasso.
Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.





