l rilancio del mercato settimanale di Latina riparte da un bando pubblico, per affidare l’edificio del bar di via Rossetti.
Si tratta di una risposta che l’amministrazione vuole fornire al problema del degrado persistente dell’area.
Un punto di partenza per bonificare una zona ormai abbandonata da anni e in cui sporcizia e disagio sociale sono diventati una cosa unica.
Ma anche un progetto che, per la sua sommarietà e per la mancanza di una visione generale dell’area, l’opposizione in quota a Forza Italia e Lega respinge con determinazione.

“Alla fine la montagna ha partorito il topolino. Dopo quattro anni di commissioni, di discussioni, di proposte sul destino dell’area del mercato e del bar al suo interno, l’amministrazione comunale predispone un bando – spiegano i consiglieri comunali Giovanna Miele e Massimiliano Carnevale – solo per la mera gestione del  bar medesimo. Un bando che avrebbe dovuto essere opportunità per creare indotto economico e migliorare un’area disastrata. Siamo sconcertati da tanta miopia politica. Abbiamo provato ancora oggi a far ragionare la maggioranza, provando a far comprendere che Latina deve dotarsi di altri servizi, aree di svago, luoghi di incontro”.

Quindi? Sarebbe stato opportuno anche prevedere magari un parco, un’area fitness, una zona che poteva diventare fruibile e gradevole per i cittadini.

“Fare un bando prevedendo anche servizi in più poteva essere più appetibile per chi vuole investire. Basti pensare alla carenza di parchi Robinson per dare un piccolo ristoro e momento di svago ai più piccoli. Latina è la città che sotto questo punto di vista non offre nulla per loro invece dovrebbero essere al centro dell’attenzione di una buona politica: una città a misura di bambini. Invece – concludono – dall’amministrazione Coletta nessuna idea, nessun progetto di rilancio. Dopo 4 anni non ci si può presentare con un bando per il solo bar; quell’area, finita in degrado profondo, va recuperata”.