Il 4 novembre 2025, Latina ha ospitato un evento fondamentale per il futuro della città. La CISL di Latina, insieme alla CISL Lazio, ha organizzato il convegno dal titolo “Latina Universitaria, più opportunità, più futuro“. Il convegno si è svolto nell’Aula Magna della Sapienza, sede di Latina, e ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti delle istituzioni politiche, accademiche e delle parti sociali, tutti uniti in un progetto comune: fare di Latina un polo universitario di riferimento nel Centro-Sud.
L’importanza della collaborazione tra Atenei
Durante l’incontro, si è discusso di come la Sapienza, l’Università degli Studi di Roma Tre e l’Università della Tuscia di Viterbo possano lavorare insieme per trasformare Latina in un polo universitario competitivo. Roberto Cecere, Segretario Generale della CISL di Latina, ha evidenziato l’importanza di questa unione, definendola una opportunità unica per costruire una città universitaria diffusa. “La collaborazione tra questi tre atenei è il motore strategico per un futuro prospero”, ha detto Cecere. Un concetto ribadito da tutti i partecipanti, che hanno concordato su un punto fondamentale: Latina ha tutte le carte in regola per diventare una città universitaria e attrarre talenti e investimenti.
Il sostegno delle istituzioni regionali e nazionali
Un messaggio di sostegno concreto è arrivato anche dal Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che ha partecipato all’evento con un video messaggio. Rocca ha confermato che la Regione sta destinando investimenti significativi per rafforzare il legame tra ricerca, innovazione e territorio, sottolineando come la crescita della città passi attraverso la cultura e la formazione.
L’onorevole Paolo Ciani, Vice Capogruppo PD-IDP alla Camera, ha messo in luce l’importanza del sostegno nazionale, mentre Angelo Tripodi, Consigliere Regionale, ha ribadito l’importanza dell’approvazione di una proposta di legge regionale che prevede ingenti fondi per il 2015-2027, destinati proprio alla crescita delle infrastrutture universitarie e alla creazione di un sistema universitario forte.
Nuove opportunità e sfide per il territorio
L’incontro ha anche dato spazio agli interventi di Massimiliano Fiorucci, Rettore dell’Università Roma Tre, e Tiziana Laureti, Rettore dell’Università della Tuscia di Viterbo, che hanno sottolineato l’importanza di investire nelle nuove tecniche audiovisive e videomaking, e nella formazione di professionisti per il futuro. Si è parlato anche della necessità di reperire risorse per finanziare i nuovi corsi e progetti, un aspetto cruciale per il futuro della formazione universitaria a Latina.
Inoltre, Simone Foglio, Presidente di DiSCo Lazio, ha proposto l’introduzione di politiche efficaci per il diritto allo studio e per migliorare la residenzialità studentesca, rendendo la città più competitiva rispetto ad altri grandi poli universitari.
Una città universitaria per il futuro
Giorgio Graziani, Segretario Confederale CISL, ha concluso l’evento sottolineando come l’università sia una fonte di sviluppo e una risorsa fondamentale per il futuro di Latina. “La formazione dei giovani è la chiave per combattere la dispersione scolastica e per costruire una città in cui la cultura e la competenza siano i pilastri del progresso”, ha affermato Graziani.
Latina, grazie alla sua storia di città universitaria, ha un potenziale enorme, e con il sostegno delle istituzioni e degli accademici, può davvero diventare un polo universitario di rilevanza nazionale. La città è pronta a investire nel futuro, nella cultura, nella formazione e nella sostenibilità per i giovani, assicurando loro un futuro migliore e più promettente.





