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La pista ciclabile e pedonale di via Zanetti, ex via dell’Agora, è l’emblema dell’attenzione della amministrazione targata Coletta per la vivibilità della città.

Per anni, campagna elettorale compresa, ci siamo sentiti dire che le piste ciclabili erano l’orgoglio di una Latina eco sostebile e alla portata di tutti i cittadini.

Ma basta percorrere via dell’Agora, all’altezza del quartiere Covelli, a ridosso del centro commerciale di Millepiedi, lungo la strada che costeggia la scuola “Don Bosco” per rendersi conto di quanto quella Latina sia lontana dall’essere realizzata.

Il marciapiede che costeggia la strada è completamente distrutto.

La pista ciclabile e pedonale è solo il ricordo di una ambizione che si è persa in anni di incuria e di macata manutenzione.

Il terreno è sprofondato.

La pista da ciclabile è diventata un salto ad ostacoli forse adeguata a qualche evento di motocross.

Le persone, soprattutto quelle anziane e i disabili, che la utilizzavano, magari accompagnati da stanmpelle o bastoni, per non parlare delle carrozzine, non possono più usufruirne perchè il rischio è di cadere o di perdere l’equilibrio a causa delle buche e degli avallamenti che si sono creati nel tempo.

Il terreno ha ceduto.

Le radici degli alberi in alcuni punti hanno spacxcato anche il cordolo che divide la pista dalla aiuola.

In meno di un chilometro di strada e di relativa pista ciclabile si misura l’inadeguatezza e la disattenzione per quella che, in un’amministrazione degna di essere chiamata tale, si definisce gestione dell’ordinario.

Oggi il sindaco Coletta e la sua giunta si sperticano, a destra e manca, per spiegare che di risorse per riparare le buche sulle strade non ce ne sono.

Figuriamoci quindi a pensare di investire per riparere le piste ciclabili.

Ai residenti e ai cittadini, in assoluto, non resta che mettersi l’anima in pace su via dell’Agora la pista ciclabile non esiste e le barriere architettoniche anzichè essere eliminate si sono moltiplicate.