Una lettera inviata dai vertici aziendali della Csc.

La società che gestisce il trasporto pubblico locale a Latina ha sottolineato l’anomalia legata all’assenteismo di alcuni dipendenti.

Nella nota, indirizzata al sindaco di Latina, Damiano Coletta, all’assessore al ramo, Castaldo, agli uffici comunali e ai presidenti della commissione trasporti e trasparenza,  si paventa anche l’ipotesi di una possibile “parziale interruzione di pubblico servizio”.

La percentuale di assenze è allarmante.

Il 28% dei dipendenti, infatti, si sarebbe assentato il 70% delle volte.

Un’analisi della vicenda non è rinviabile.

Per questo il presidente della commissione trasporti, Gianni Rinaldi, ha annunciato che la questione sarà oggetto dei lavori della commissione.

“Abbiamo visto molti risultati positivi – spiega Rinaldi – nel primo anno di gestione Csc. Oltre al picco in aumento degli abbonamenti, con poco meno di due milioni di passeggeri ed un milione e 300mila euro di incasso dai titoli di viaggio, dal primo luglio per la prima volta sul lungomare vediamo corse dirette anche sul lato di Rio Martino ed il 15 luglio partirà anche la navetta per Fogliano”.

Dalla settimana prossima, inoltre, inizierà l’installazione delle nuove paline, che da settembre permetteranno di avviare sul territorio cittadino il servizio di geolocalizzazione per ciascuna corsa.

“Ci sono state delle criticità sul percorso – conclude Rinaldi – con la nuova azienda dei trasporti per quanto riguarda il personale, non ancora del tutto risolte, ma che dopo l’incontro avvenuto in Comune nelle settimane scorse tra sindaco, uffici comunali, sindacati e azienda, si sono molto affievolite anche se la ditta del Tpl denuncia ancora un’alta percentuale di assenze dal lavoro che la sta mettendo in difficoltà”.