lungomare_latina

La storia, dice l’adagio, è un lento tornare.

E a Latina il paragone sembra calzare a pennello. Sarà per una questione di carenza di idee o di una campagna elettorale che si avvicina a lunghi passi.

Fatto sta che torna di moda “quello di prima”. In particolare per la marina di Latina risorge il famoso piano colore.

Progetto annunciato alla giunta Zaccheo e in capo all’allora assessore Maurizio Guercio. Poi finito nel cassetto. Ripreso dal commissario, tornato nell’oblio, e ancora finito in consiglio comunale ed approvato, era il 2018, all’unanimità dal consiglio comimale nell’era Coletta. Poi ancora il vuoto.

Ora a sollecitare se stessa è Lbc per voce, e tramite una mozione, del consigliere delegato alla marina, Maria Grazia Ciolfi.

“Spero che l’attuazione del piano arrivi in tempi brevi, considerando il momento favorevole grazie alle agevolazioni statali previste nel bonus facciate della legge finanziaria 2020. Tale agevolazione – spiega l’esponente di Lbc – consiste in una detrazione dʼimposta, da ripartire in 10 quote annuali costanti, pari al 90% delle spese sostenute nel 2020 per interventi, compresi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna degli edifici. In questi giorni si attende la circolare dell’Agenzia delle Entrate che ne definirà nel dettaglio le modalità applicative, ma leggendo il provvedimento tutto porta a pensare che si tratterà di uno strumento molto importante che se fruito adeguatamente consentirà di attuare una piccola rivoluzione nel volto dei quartieri delle città italiane e, spero, del nostro stesso lungomare”.

Il Piano del colore del Comune di Latina già esiste ed è contenuto nel regolamento attuativo adottato dal commissario straordinario Guido Nardone che prevede anche le tavole cromatiche per la marina: sono indicate le tinte sia per le facciate che per recinzioni ed infissi, peraltro anche questi inclusi nel “bonus facciate”.

“Procedere ad una regolamentazione cromatica dell’edificato della marina di Latina renderebbe giustizia al paesaggio unico che ci circonda. È una proposta che avevo avanzato fin dall’inizio del conferimento del mio mandato – dichiara la Ciolfi – ed è un’occasione da non perdere, per rendere più bello il nostro litorale che aspetta solo di essere valorizzato. A mio avviso l’attuazione del Piano del Colore, in associazione ad una politica del cambio di destinazione d’uso dal residenziale al commerciale che sarà possibile attuare con maggiore facilità e premialità con l’applicazione della legge sulla rigenerazione urbana, costituiscono gli strumenti che noi oggi abbiamo a disposizione”.

Insomma in attesa che gli interventi riguardanti il ripascimento, l’utilizzo di Rio Martino, la realizzazione di uno scivolo per i diportisti, la pedonalizzazione del lungomare, il trasferimento di tutto il traffico veicolare su via Massaro e la realizzazione di un waterfront si dà una botta, forse, di colore, all’esistente.

Nella mozione anche la proposta di valutare la possibilità di prevedere ulteriori agevolazioni, attraverso detrazioni fiscali correlate con i tributi comunali.

Lo scopo sarebbe quello di incentivare i privati a realizzare interventi di riqualificazione delle facciate conformandosi al Piano del colore comunale.