giovedì 2 Dicembre 2021

Latina, non si fermò all’alt e fu trovato con una pistola: condannato

E’ stato condannato a 3 anni di reclusione il 21enne fermato dopo un rocambolesco inseguimento, il 31 maggio scorso, e trovato in possesso di una pistola carica e una parrucca.

Questa mattina si è tenuto il processo con rito abbreviato, che prevede la riduzione di un terzo di una eventuale condanna, davanti al giudice del tribunale di Latina, Giuseppe Cario. Giorgio Rizzi rispondeva di detenzione di arma da fuoco e resistenza a pubblico ufficiale. Il pubblico ministero ha chiesto 2 anni e 4 mesi di reclusione. Il gup, però, ha emesso una sentenza più severa.

Il ragazzo, di Fondi, ma residente a Monte San Biagio, quella sera stava viaggiando in sella al suo motorino quando i carabinieri gli hanno intimato l’Alt. Invece di fermarsi il 21enne è scappato e i militari si sono subito messi all’inseguimento. Il giovane è riuscito a fuggire per oltre 15 minuti tra le strade del capoluogo pontino, ma poi ha perso il controllo del mezzo ed è finito contro il muro di un’attività commerciale di via Isonzo. Ha tentato anche di scappare a piedi, ma a quel punto gli uomini dell’Arma lo hanno bloccato.

Con sé aveva una pistola calibro 9×21, completa di caricatore con 12 cartucce, risultata rubata nel febbraio precedente ad Aprilia.

Silvia Colasanti
Giornalista pubblicista dal 2009 ha cominciato a scrivere nel 2005. Laureata in Scienze politiche, con un Master in Diritto europeo, ha lavorato per tre anni (tra le altre esperienze) nella redazione de Il Tempo Latina, poi come redattrice al Giornale di Latina. Si occupa essenzialmente di cronaca, in particolare di cronaca giudiziaria

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