sabato 1 Ottobre 2022

Latina non ha bisogno di un sindaco ma di un leader. La vera sfida del centrodestra

Il dibattito politico torna sott’acqua. Le riunioni, soprattutto nel centrodestra in vista delle elezioni amministrative del prossimo anno, si muovono sui retroscena di accordi che stentano a trovare una sintesi.

Dietro la facciata, quella che vuole una donna in corsa a tutti i costi nel ruolo di candidato sindaco, ci sono tensioni e valutazioni che puntano sì all’unità del centrodestra ma soprattutto a trovare la persona giusta per incarnarla e per dare alla città la stabilità e quella visione di futuro che le manbca da troppo tempo.

Perchè in fondo è inutile nascondersi dietro un dito, quello della definizione del programma, considerato che quello che serve per il rilancio, o la ripartgenza, dipende da chi ne parla, del capoluogo di provincia, della seconda città del Lazio è noto a tutti.

Sviluppo, progetti a breve e medio termine, in settori come l’urbanistica o il commercio, la marina e le infrastrutture, che non possono continuare a navigare a vista, saranno i punti focali di Latina dal 2021 in poi almeno.

Lo saranno per tutti, destra, sinistra, centro, civici senza distinzione. Perchè in fondo una città che non ha nulla è tutta da ricostruire e la prima pietra non può che essere posta verso la definizione di quello che Latina può e vuole diventare da grande.

I cittadini sono stanchi di amministrazioni che tirano a campare, vogliono di più. Per alcuni aspetti vogliono tornare, complice anche il momento convulso legato alla pandemia in corso, ad avere contezza del proprio presente e una chance per il proprio futuro.

Il punto quindi non è se il candidato sindaco in quota al centrodestra, Lega, ForzaItalia e Fratelli d’Italia se troveranno nel concreto l’unità, sia donna ma che sia una persona, al di là del genere cui appartiene, di spessore, capace, dotata di determinazione e voglia di fare oltre che di mettersi in discussione, in grado di conoscere i propri limiti e di trovare una squadra capace di colmarli, equilibrata, senza deliri di onnipotenza pregressi, in corso o preannunciati.

Tradotto: Latina ha bisogno non solo di un sindaco ma di un leader.

Questa è la prima sfida, la più difficile da affrontare e da vincere, per tutti.

Ad oggi, in attesa delle decisioni che saranno assunte anche sui tavoli nazionali e per Roma, ai partiti del centrodestra nell’affrontare tale sfida è chiesto solo di non affogare.

Alessia Tomasini
Nata a Latina è laureata in Scienze politiche e marketing internazionale. Ha collaborato con Il Tempo e L'Opinione ed è stata caporedattore de Il territorio e tele Etere per la politica e l'economia. L'esperienza nell'ambito politico l'ha vista collaborare con pubbliche amministrazioni, non ultima quella con la regione Lazio, come portavoce e ufficio stampa.

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