punti primo intervento
Claudio Moscardelli

Maggiore organico in quota alla questura di Latina, a partire dalla squadra mobile.

Questo uno dei temi al centro dell’incontro che si è svolto in questi giorni tra il segretario provinciale del Pd, Claudio Moscardelli, il vice ministro dell’Interno Matteo Mauri e il capogruppo del Pd in commissione antimafia, Franco Mirabelli.

“Ho riproposto – spiega Moscardelli – il tema della classificazione della Questura di Latina al ViceMinistro Mauri che mi ha assicurato il suo impegno. Comunque mi ha annunciato che intanto avremo 35 nuovi agenti di polizia in provincia di Latina. Inoltre, ho interessato il viceministro Mauri per la nomina del nuovo dirigente del commissariato di Formia, punto strategico per il contrasto alla criminalità del sud pontino, in ripresa a Formia e a Minturno nonchè quello del commissariato di polizia ad Aprilia che è la seconda città della provincia e la quarta del Lazio”.

A breve è previsto un nuovo incontro per fare il punto della situazione.

I numeri della questura di Latina per arresti sono superiori a quelli della provincia di Caserta.

Il tema della criminalità organizzata sul territorio resta centrale nell’agenda politica del Pd.

“E’ fondamentale – continua Moscardelli – accendere nuovamente i riflettori della Commissione antimafia su Latina e provincia ed è necessario che riprendano le inchieste su tanti lati oscuri della commistione tra politica e clan e dei condizionamenti politici ed elettorali. È indispensabile istituire una sezione della DDA a Latina come presidio nel basso Lazio. Rifiuti, usura, racket e droga sono tra i principali affari delle organizzazioni criminali insieme alla penetrazione nel tessuto economico e professionale della nostra realtà con il riciclaggio di denaro sporco. Troppe inchieste sono rimaste ferme e troppe situazioni scottanti sono rimaste fuori dalle inchieste”.

Inomma, quello che si chiede è più presenza dello Stato sul territorio e maggiore supporto al lavoro che le forze dell’ordine svolgono nonostante il costante nodo del sotto organico.

“Il Pd con un’azione costante ha prodotto un’iniziativa serrata e costante nel contrasto implacabile ai clan. A Latina il Pd ha avuto la forza per mandare a casa la destra che governava in collegamento con i clan e pezzi delle istituzioni e ha messo lo Stato nelle condizioni per contrastare davvero la criminalità che è stata classificata di stampo mafioso. Il Pd ritiene indispensabile – conclude il segretario provinciale – rilanciare nuovamente l’azione di contrasto rispetto al silenzio e al quieto vivere che sembrano aver ripreso terreno nella condotta di contrasto dello Stato”.