giovedì 29 Settembre 2022

Latina nel volto dei sindaci che l’hanno amministrata

Fernando Bassoli, Vittorio Cervone, Igino Salvezza, Angelo Onorati, Guido Bernardi, Vincenzo Tasciotti, Antonio Corona, Delio Redi, Mario Romagnoli, Maurizio Mansutti, Ajmone Finestra, Vincenzo Zaccheo, Giovanni Di Giorgi e Damiano Coletta.

Sono loro i sindaci che dal 1946 ad oggi hanno governato, e nel caso di Coletta, stanno governando, Latina, preceduti, dai podestà nominati dal Governo tra il 1932 e il 1944 e dai sindaci nominati dal Comitato di liberazione nazionale tra 1944 e il 1946.

Una storia fatta di volti e di scelte che hanno caratterizzato il futuro del capoluogo di provincia tra ambizioni e potenzialità ancora inespresse e visioni che avevano fatto breccia, come Latina città delle acque, nell’immaginario collettivo allungando la propria influenza nel tempo, al di là dei colori delle amministrazioni e degli orientamenti delle singole maggioranze.

Sono stati quelli in cui Antonio Corona, era la fine degli anni ’70 propone per Latina il progetto di una città europea.

Un obiettivo che si cristallizza commissionando il progetto di una nuova biblioteca, all’architetto inglese James Stirling.

La struttura doveva sorgere dove c’è il vecchio ospedale, davanti alla sede dell’Inps. Ma non se ne fece nulla perchè Corona perse le elezioni  eil suo successore, Delio Redi, decise di realizzare proprio in quell’area un parcheggio.

si tratta solo di un esempio che rende la dimensione di come progettualità e idee siano state protagoniste di corsi ericorsi storici.

La biblioteca Stirling, Latina città delle acque, le terme di Fogliano, i parchi tematici ancora oggi tengono banco sulla scena politica ma senza riuscire mai ad entrare in cantiere.

CORRELATI

spot_img
spot_img