Latina, nasconde telefono in bagno per filmare dipendente: accolto l’abbreviato

Accolto il rito abbreviato per il professionista di Latina accusato di aver nascosto un telefonino nel bagno dell’ufficio per filmare una dipendente. Il processo è in corso davanti al giudice del tribunale di Latina, Rosamunda Zampi.

L’avvocato dell’imputato, aveva chiesto il giudizio abbreviato (che prevede la riduzione di un terzo di un’eventuale condanna), condizionato alla perizia psichiatrica dell’uomo. Richiesta che è stata accolta. Il consulente della difesa, il neurologo Alessandro Stefani, ha presentato oggi in aula (a porte chiuse), le sue conclusioni: l’imputato sarebbe capace di intendere e volere.

Il giudice ha poi rinviato al 19 ottobre prossimo per la discussione e l’eventuale sentenza. Il 55enne è accusato di interferenza illecita.

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