Ottanta persone riunite per chiedere un quartiere più sicuro, più decoroso e finalmente sottratto al degrado. È nato così, a Latina, il “Comitato Basta Degrado Latina Centro Storico”, costituito nel corso di un’assemblea che si è svolta la sera del 25 marzo 2025 nella sala Zoom di via Cairoli.
Un comitato nato dal disagio vissuto nel quartiere
Alla base dell’iniziativa c’è, secondo quanto emerso durante l’incontro, il desiderio dei residenti dell’area del centro cittadino che si sviluppa attorno a viale Don Morosini di tornare a vivere in condizioni di sicurezza e decoro. Il nuovo organismo si presenta come un comitato libero e indipendente, nato per dare una forma più strutturata alle richieste già emerse negli ultimi anni.
Il nome scelto e l’obiettivo principale
La denominazione ufficiale, “Comitato Basta Degrado Latina Centro Storico”, richiama in modo diretto la finalità per cui è stato costituito. Pur dichiarandosi disponibile a muoversi in maniera propositiva e collaborativa per lo sviluppo di un centro più vivibile e aperto a soluzioni innovative sul fronte dell’ambiente e della fruizione del verde pubblico, il comitato indica come propria ragione principale il contrasto ai fenomeni di degrado che hanno segnato la zona negli ultimi anni.
Le criticità segnalate dai residenti
Nel corso del tempo, viene ricordato, diversi cittadini hanno cercato di opporsi al fenomeno dei bivacchi e a una condizione di incuria generalizzata che, secondo quanto riferito, ha penalizzato sia i residenti sia i commercianti del quartiere. La costituzione del comitato nasce anche dall’esigenza di rendere più incisive le proposte e di poter interloquire con le istituzioni in modo ufficiale.
I rappresentanti del nuovo organismo
Il comitato sarà rappresentato da Giancarlo Caianiello, nominato presidente, da Anna Maria Pezzella, indicata come vicepresidente, e da Mimmo Cinelli, che ricoprirà il ruolo di segretario. Accanto a loro opererà anche un Consiglio direttivo di 11 persone.
La partecipazione all’assemblea
Tra i presenti, secondo quanto riferito, c’è stata una diffusa soddisfazione per quello che viene descritto come un momento significativo di partecipazione civica e di confronto orientato a costruire un’azione condivisa per il futuro del centro storico.





