venerdì 14 Giugno 2024
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Latina, minacciati con le armi per pochi euro: in 2 mila in piazza contro il caporalato

Sotto il sole, la pioggia, il freddo con la schiena ricurva per ore. Senza dignità o alcun tipo di tutela, perché se solo provi a ribellarti corri il rischio di veder puntato alla tempia il fucile.

Succede nei numerosi campi dell’Agro pontino, quotidianamente.

L’ultimo episodio, ma solo in ordine di tempo, a Terracina, il 12 ottobre. Un imprenditore agricolo, Alessandro Gargiulo, è stato arrestato con l’accusa di sfruttamento del lavoro, minaccia aggravata, lesioni personali, detenzione abusiva di munizionamento e omessa denuncia di materie esplodenti.

Una vicenda che ha letteralmente turbato i sindacati e quanti si trovano a vivere la stessa schiavitù, per pochi euro al giorno.

Questo pomeriggio, a partire dalle 16, sono scesi in piazza della Libertà a Latina, in 2 mila.

Braccianti, la maggior parte di nazionalità indiana, uniti al coro di protesta organizzato da Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil.

“Il Prefetto ha dato massima rassicurazione sul coordinamento che sta sviluppando con l’Ispettorato del lavoro, la Guardia di finanza, i carabinieri e la polizia – ha dichiarato Roberto Cecere – Ciò che si deve cercare di fare ora è creare una cultura della legalità. La repressione non basta”.

Nell’attesa della riunione con l’Inps, indetta dal comitato del coordinamento agricolo mercoledì 30 ottobre, il segretario generale della Cisl Latina auspica l’attuazione di un’anagrafe delle aziende che vogliono collaborare.

“In tal modo potremo avere una scrematura della prestazione agricola, individuando chi sfugge ai controlli – ha concluso Cecere – E’ stata avanzata anche l’ipotesi di utilizzare dei droni sul territorio. Il fenomeno del caporalato, debellato nel secolo con le lotte contadine, è attecchito ferocemente nel nostro Paese, in virtù del fatto che coloro che esercitano la manodopera sono stranieri. Qualcuno si sente autorizzato a trattarli come bestie”.

Francesca De Meo
Francesca De Meo
Laureata in Letteratura, scrittura, editoria all'Università degli Studi di Roma La Sapienza, ha fin da piccola coltivato il sogno di fare del giornalismo una professione seria e attenta alle dinamiche della società.

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