Un gesto mirato, capace di cancellare in poco tempo il lavoro di intere stagioni. A Latina, in via Piana Rosso, un apiario è stato preso di mira da ignoti che hanno danneggiato 25 arnie, provocando la morte di migliaia di api.
La ricostruzione dell’apicoltore
A denunciare pubblicamente l’accaduto è stato il giovane apicoltore Giammatteo. Secondo quanto riferito, le arnie sarebbero state chiuse con schiuma espansa e poi riempite con zolfo, una modalità che non avrebbe lasciato scampo agli insetti.
Il danno subito
L’apicoltore ha parlato di un atto “infame e vigliacco”, sottolineando come sia stato distrutto un lavoro costruito nel tempo con sacrificio, dedizione e molte notti insonni. Il colpo riguarda non solo l’attività produttiva, ma anche il valore ambientale dell’allevamento.
Il ruolo delle api
Le api sono fondamentali per l’impollinazione e per la tutela della biodiversità. Per questo, la loro uccisione rappresenta una perdita che supera il danno economico e interessa l’intero equilibrio dell’ecosistema.
La reazione
Nonostante quanto accaduto, Giammatteo ha spiegato di voler andare avanti. Le arnie e le api sono state distrutte, ma non la passione né la determinazione a proseguire il proprio lavoro con onestà.





