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Il caso del bimbo a cui è stato negato un pasto in mensa ha acceso i riflettori sulla gestione del servizio da parte del Comune di Latina.

Tante inefficienze, lacune da colmare e genitori insoddisfatti.

Ma anche l’esigenza, non procrastinabile, di trovare soluzioni rapide nell’interesse dei bambini che frequentano le scuole di Latina.

Questo l’obiettivo dei gruppi consiliari di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia e del consigliere Matteo Coluzzi che hanno portato la questione all’attenzione della commissione competente.

“L’assessore alla scuola – spiegano al’unisono – ci ha ringraziato questa mattina per aver portato nella commissione il tema del servizio mensa nelle scuole di Latina. Questo ci fa ovviamente piacere. Allo stesso tempo non possiamo non sottolineare come il presidente della commissione non abbia trovato il tempo di farlo lui, forse impegnato in altre mansioni, chissà. Questo dimostra come se non ci siamo noi a sollevare le problematiche, la maggioranza tace e non si occupa dei problemi della città”.

Nel corso della seduta l’assessore Gianmarco Proietti ha spiegato la nuova articolazione del servizio mense.

“E’ emerso in maniera chiara come da quest’anno il Comune, oltre al costo del pasto,  abbia scaricato sulle famiglie anche i costi di gestione del servizio. Ciò significa che i nostri cittadini pagano di più il servizio mensa. In secondo luogo abbiamo chiesto che si proceda ad una modifica del regolamento che permetta l’iscrizione anche di chi è moroso, cosa che oggi non viene permessa. Infine riteniamo opportuno che il periodo in cui è possibile effettuare l’iscrizione venga ampliato, anticipando i tempi per le famiglie”.