Un’immagine che vale più di mille parole. Una situazione che si ripete senza continuità di sorta ormai da settimane.

E’ quanto questa mattina, erano le sette, si è verificato davanti all’entrata della Asl di piazza Celli a Latina.

Gli sportelli aprono alle 8:30 ma la fila ha cominciato a formarsi all’alba.

Tante persone tra cui anche molti anziani inattesa di poter prenotare una visita o pagare il ticket.

E’ qui che si effettuano, infatti, prenotazioni ma anche visite specialistiche ambulatoriali ed analisi.

Un’alzataccia legata all’esigenza di evitare che il caldo di questi giorni comprometta ulteriormente quella che già, a tutti gli effetti, rappresenta una sfida alla sopravvivenza a fronte di servizi che, proprio in concomitanza con l’emergenza sanitaria ancora in atto, dovrebbero essere garantiti ed essere più agevoli.

Nonostante gli sforzi e l’impegno del personale della Croce Rossa, infatti, gli assembramenti sono inevitabili.

Gli spazi sono pochi, il marciapiede è quello che è e la necessità di trovare un pò di ombra spinge tanti sotto l’unica tettoia esistente.

In questi giorni il consigliere regionale e presidente della commissione regionale sanità Giuseppe Simeone, aveva chiesto alla Asl di rendere nuovamente operativi gli sportelli Cup dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina cghiusi ormai da mesi.

Al momento però dalla Asl tutto tace.