In politica se vuoi che qualcosa venga detto, chiedi ad uomo. Se vuoi che qualcosa venga fatto, chiedi ad una donna.

Così diceva la Lady di ferro Margaret Thatcher parlando di uno dei mestieri più complessi e su questa linea sembrano essersi mosse quattro donne, di estrazioni diverse, che spesso in questi anni si sono date battaglia, almeno nel caso della Zuliani in consiglio comunale a Latina.

E che oggi sembrano intenzione a fare squadra e ad iniziare un percorso comune fondato sui valori, sugli obiettivi, sull’esperienza amministrativa.

Tutto si racchiude e viene annunciato tramite un post a corollario di un’immagine in cui troneggiano il capogruppo del Pd, Nicoletta Zuliani, il consigliere comunale di Lbc, Valeria Campagna, l’esponente di Italia Viva, Celina Mattei, comunque operativa nelle file di Lbc e di Maria Grazia ciolfi, che Celina Mattei e Maria Grazia Ciolfi, in Lbc ma con un piede nel Movimento 5 Stelle.

“Cominciamo. Intanto un gruppo di donne, accomunate da valori, sentimenti autentici e radicati e da esperienza amministrativa. Rappresentiamo diverse espressioni politiche ma… crediamo indispensabile un metodo condiviso e democratico di scelte per la sfida della Latina 2021 che sarà chiamata alle elezioni. Abbiamo scritto un documento e l’abbiamo firmato”.

Il documento politico parte da una breve analisi e da quel 2016 in cui Lbc e Damiano Coletta si affermano alle elezioni amministrative a Latina.

“Quella vittoria ha rappresentato un netto cambio di rotta rispetto alla direzione in cui la città era proiettata: le inchieste giudiziarie e il sistema cristallizzato di una politica strettamente correlata a interessi economici e politici che piegavano o bypassavano la legge a scapito della collettività (partecipate governate da interessi privati, contratti, concessioni sempre a vantaggio del privato e fortemente onerose e svantaggiose per la collettività, edilizia fuori controllo) sono la certificazione che la città di Latina è stata usata e per ingrassare imprenditori e professionisti con il beneplacito dei politici che ingannavo i cittadini”.

I temi snocciolati sono quelli di tutti e quelli di sempre, tra cui quelli contenuti, solo qualche giorno fa in un altro documento, stavolta esclusiva del Partito democratico, e siglato anche dalla Zuliani, in cui proprio da Coletta ed Lbc si prendevano le distanze.

Quindi, adeguamento infrastrutturale, capacità di attrarre investimenti, costruzione di rete di servizi a sostegno delle imprese e capacità di fare sistema.

“Ad un primo momento di assestamento e di rinnovamento deve ora seguire
una nuova fase fatta di apertura, confronto e condivisione alla pari tra tutte quelle forze politiche, sociali e movimenti che si riconoscono nella stessa idea di città e che rappresentano valori e sensibilità comuni. Vogliamo realizzare un campo che possa fare da “casa” a tutti quelli che non vogliono che Latina sprofondi di nuovo nel passato. La prospettiva che le forze politiche e i politici che hanno governato negli ultimi 20 anni possano approfittare della autoreferenzialità che genera frammentazione, e quindi debolezza, è una reale possibilità che dobbiamo assolutamente scongiurare”.

Parole bellissime peccatto che cozzino un pochino, fermo restando che cambiare idea o modificarla è sempre lecito e legittimo, con quanto il 27 maggio, solo 5 giorni fa nel documento firmato con il Pd la Zuliani sosteneva. “Oggi la città arranca e dopo quattro anni le inefficienze e la paralisi dell’azione amministrativa sono sotto gli occhi di tutti”.

“Crediamo – concludono – che il dialogo tra le forze che rappresentiamo sia possibile e che questo possa costituire una base solida su cui partire per progettare, e soprattutto realizzare, la Latina che attragga studenti, imprese, lavoratori, ricercatori, finanziamenti, e che sia capace di offrire quel benessere che dà l’orgoglio di vivere nella città che ami”.

In attesa di comprendere se si tratti di un tentativo in rosa di scattare in avanscoperta per sondare il terreno o di una nuova frattura interna al Pd le donne iniziano un percorso.

Dove porterà al momento non si sa. Certo è che per arrivare ad una meta un pò più di chiarezza sarebbe utile.