“La scuola deve essere posta al centro di un grande piano. Solo investendo su questa istituzione si possono formare al meglio i cittadini di domani, e governo nazionale e regione Lazio in tal senso stanno operando molto bene”.

Questo il commento di Simona Gasbarri, responsabile del settore scuola del Partito democratico di Latina e considerata molto vicina anche al viceministro dell’istruzione Anna Ascani.

“La regione Lazio ha aperto pochi giorni fa un bando che scadrà il 10 dicembre, con a disposizione tre milioni e mezzo di euro per potenziare la connettività delle scuole superiori e garantire a tutti gli studenti l’accesso alla didattica a distanza con l’obiettivo di garantire il diritto allo studio in questa difficile fase legata all’emergenza sanitaria. Per noi rimane importante e prioritario – continua la Gasbarri – garantire le lezioni in presenza, ma questo bando ci aiuta a incrementare la digitalizzazione del nostro Paese a partire dalle scuole. Si è riusciti a trasformare un momento complicato in una opportunità, questo sono in grado di fare le amministrazioni che funzionano.

I fondi permetteranno di potenziare la connettività delle scuole di II grado e degli istituti formativi, e per l’acquisto di modem e connessioni per gli studenti.

“Questi ultimi saranno individuati dai dirigenti scolastici secondo il fabbisogno. Il bando interviene in modo complementare alle iniziative promosse a livello nazionale, concentrandosi – conclude l’esponente del Partito democratico – anche per prevenire la dispersione scolastica, favorendo formazione e l’acquisizione di competenze degli studenti che più degli altri rischiano di essere penalizzati dalla condizione emergenziale che si sta vivendo”.