Home Cronaca La protesta dei braccianti bengalesi ed indiani sotto alla prefettura di Latina

La protesta dei braccianti bengalesi ed indiani sotto alla prefettura di Latina

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Hanno voluto far sentire la propria voce i lavoratori, prevalentemente braccianti, che hanno manifestato ieri sotto il palazzo della prefettura di Latina. I rappresentanti delle comunità indiana e bengalese chiedono una stretta contro il lavoro nero e sollecitano lo snellimento delle pratiche per il rilascio dei permessi di soggiorno.

Le due comunità chiedono anche alla Prefettura e alla Questura di Latina di istituire dei canali istituzionali e preferenziali rivolti alle Organizzazioni, come ad esempio le strutture di Patronato, che da anni fanno da intermediari per l’invio di tali pratiche agli uffici preposti.

In questo momento il problema più grande è rappresentato dal Green Pass. Infatti, molti, moltissimi braccianti si sono regolarmente recati a vaccinarsi, ma non sono in possesso della certificazione perché non posseggono ancora un codice fiscale… Questo li obbliga a sottoporsi a molti tamponi a settimana per andare a lavorare.

Una delegazione è stata ricevuta dal prefetto, Maurizio Falco, il quale ha affermato che è necessario: “Accelerare le procedure per il rilascio dei permessi di soggiorno, sanare l’irregolarità, combattere il caporalato, questi i cardini su cui si baserà l’azione della prefettura nei prossimi giorni. L’integrazione nasce dal confronto e con la legalità vinciamo tutti”.

Un’altra manifestazione regionale si terrà a Roma sabato 6 novembre, in piazza Esquilino.

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