lunedì 22 Luglio 2024
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Latina, la prescrizione salva il megastore Globo: immobile dissequestrato

La prescrizione salva il megastore Globo. Ieri sera il giudice monocratico del tribunale di Latina, Valentini, ha dichiarato il non doversi procedere per il reato di lottizzazione abusiva. L’edificio sulla Pontina è stato dissequestrato e restituito al proprietario.

Il processo non è però concluso, non è prescritto ancora, infatti, il reato di falso contestato all’architetto Ventura Monti, all’epoca dirigente dell’Ufficio tecnico comunale e a Patrizia Marchetto, tecnico comunale e istruttore delle pratiche finalizzate al rilascio dei permessi a costruire. Per loro l’udienza è stata rinviata al prossimo 10 novembre.

Durante l’udienza preliminare, il giudice Pierpaolo Bortone aveva rinviato a giudizio 11 persone e assolto l’avvocato Maurizio Mansutti, ex dirigente del Comune di Latina, difeso da Renato Archidiacono e Fusco, per non aver commesso il fatto per insufficienza di prove.

Sul banco degli imputati sedevano quindi Giancarlo Piattella, amministratore unico della Mimosa Park beneficiaria dei titoli abilitativi, acquirente di fatto dell’intera proprietà, e Piero Piattella, quale direttore dei lavori, Giovanni Passariello, funzionario comunale, e l’architetto Luca Baldini, all’epoca tecnico del Comune di Latina e istruttore della pratica del condono edilizio. E poi ancora Nicola Di Nicola, amministratore unico della Cosmo, l’architetto Fiorella Abbenda, Patrizia Marchetto, Stefano Gargano, funzionario comunale e firmatario di uno dei permessi a costruire; l’architetto Monti, Luigi Paolelli funzionario firmatario di uno dei permessi a costruire e Roberto Bianconi, acquirente del sito dell’ex Seranflex.

L’inchiesta, portata avanti dai carabinieri del Nipaaf di Latina, aveva permesso di ricostruire una vicenda che parte nel 2003 e si protrae fino al 2015. Gli investigatori, coordinati dal sostituto procuratore Giuseppe Miliano, ipotizzarono una presunta lottizzazione abusiva finalizzata a costruire su terreno agricolo, e al posto di un edificio solo parzialmente a destinazione commerciale, un megastore con all’esterno almeno il doppio dei parcheggi previsti.

Silvia Colasanti
Silvia Colasanti
Giornalista pubblicista dal 2009 ha cominciato a scrivere nel 2005. Laureata in Scienze politiche, con un Master in Diritto europeo, ha lavorato per tre anni (tra le altre esperienze) nella redazione de Il Tempo Latina, poi come redattrice al Giornale di Latina. Si occupa essenzialmente di cronaca, in particolare di cronaca giudiziaria

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