Commissione ambiente oggi, rigorosamente in streaming, per il Comune di Latina.

All’ordine del giorno la questione dello stato di salute delle caditoie e dell’ex Pozzi Ginori, quest’ultimo punto richiesto dal consigliere comunale della Lega, Vincenzo Valletta.

Dopo un lungo elenco di strade su cui sono stati effettuati alcuni interventi per la ex Pozzi Ginori è arrivato il rinvio.

“La situazione emergenziale in cui versa il sito della ex Pozzi Ginori a Borgo Piave non è una priorità per l’amministrazione guidata da Lbc e dal sindaco Coletta. Non si spiegherebbe altrimenti il fatto che è stato necessario quasi un mese per riuscire a vedere inserito all’ordine del giorno della commissione ambiente lo stato dell’arte sui lavori di bonifica e sulle azioni messe in campo per quell’area in questi anni. Il tutto – spiega Valletta – per vedere il punto rinviato alla prossima seduta utile come richiesto dall’assessore Bellini “per questione di tempo e di consistenza dell’argomento da trattare””.

La richiesta, infatti, è stata protocollata il 23 settembre e solo oggi, 15 ottobre, dopo numerosi solleciti e nonostante per statuto si avessero dieci giorni per farlo,  la questione è stata degnata di nota.

“Intanto il presidente Loretta Isotton ha concentrato una commissione, quella del 29 settembre, sugli orti urbani ritenuti evidentemente problematica più rilevante per la nostra comunità a differenza di una bomba ecologica, sanitaria e sociale che sorge all’ingresso della città. A consolidare i nostri dubbi la decisione di inserire i chiarimenti sulla Pozzi Ginori solo al secondo punto della riunione di oggi dopo la pulizia delle caditoie”.

In gergo si dice che un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza ma tre sono una prova.

“La prova che questa amministrazione tira a campare giocando sulla pelle dei cittadini è racchiusa in questi pochi ma esemplificativi passaggi. Dopo quasi cinque anni di amministrazione oggi è andata i scena non una commissione ma una pièce degna del teatro degli equivoci. Con strade, come via Fontana Murata, conteggiata tra quelle oggetto dei lavori di pulizia delle caditoie  senza che nessuno si fosse accorto che ricade nel comune di Sermoneta e non in quello di Latina. Con un rinvio, della discussione sulla ex Pozzi Ginori, che avviene di default quando non si riesce ad affrontare nella seduta prevista, posto al voto nell’imbarazzo generale. E lo spettro dell’hacheraggio che fa scomparire le richieste di sedute da parte dell’opposizione”.

Secondo il consigliere comunale della Lega evitare di discutere del sito della ex Pozzi Ginori significa non solo non assumersi le responsabilità che sono proprie di un’amministrazione ma anche aumentare i costi a carico dei cittadini.

“Comprendiamo tutto, a partire dalla buona fede del presidente Isotton ma i cittadini meritano di più. Questa approssimazione si sta traducendo in danni enormi per la nostra comunità. Coletta, Bellini e Lbc non sanno neanche cosa siano la programmazione e la gestione dei servizi. Attendiamo fiduciosi che Bellini il 26 ottobre riemerga dal buio in cui oggi era, anche nel collegamento streaming, avvolto e sia in grado di dare risposte chiare ed esaustive ai nostri quesiti nell’interesse di una intera comunità e – conclude Valletta – di una città che non ha, come sostiene l’assessore all’ambiente, la stessa estensione di Roma… ma anche questo sarà colpa di un hacker che si è inserito nella discussione”.