Elezioni comunali 2016

Non conta il fumo, Latina resta città pratica, pragmatica. Lo dice tra le righe il sondaggio dell’Istituto Piepoli realizzato per LatinaQuotidiano.it. Gli americani davanti ad un problema chiedono “un cacciavite”, a Latina pure.

Qual è il problema da risolvere? Due mandati finiti anticipatamente del centrodestra? C’è il PD e Bene Comune che sono altro, votiamo loro e lo ha fatto la metà dell’elettorato (il PD nella scorsa tornata elettorale arrivò al 36%). L’altra metà? Resta convinta che “cambiare è un rischio” (Di Giorgi superò di poco la soglia del 50% dei voti). Insomma un elettorato che pare muoversi, ma resta ancorato alla soluzione pratica del problemi. 50 e 50, come un kiwi diviso a metà.

E gli altri? Non vengono presi in considerazione perché considerati fuori partita e non serve il rumore. Calvani sta allo 0% dei voti ed è l’unico che è andato in tv a Porta a Porta, prime pagine sul Corriere della Sera e su Repubblica, ma consenso nulla. Pare la replica del FLI di Antonio Pennacchi alle ultime elezioni, tanta pubblicistica poco o niente consenso. Latina i problemi se li risolve da sé e i media nazionali continuano a non capirci. Continuano a non capire la filosofia del cacciavite.

I dati sono base di partenza, ma avrà una marcia in più chi, in questa campagna elettorale, si farà percepire vincente, forte. Perché Latina è governativa, Latina nasce non da una rivoluzione ma da una imposizione, non nasce con vicoli anarchici come nei miei Lepini, ma con strade dritte che il capo di turno vede fin dove l’occhio di un dittatore può vedere, i vicoli non sono amati da chi comanda, le strade larghe sì.

Non entro del merito del sondaggio, ma nel merito della comprensione della città sì. Latina ora ha lo stesso problema del ’93, voltare la pagina della storia ma sempre sospesa tra la sicurezza e il mutamento lento. Se prevarrà la prima saranno Calandrini e Calvi, se la seconda Coletta e Forte. Il vantaggio di Forte si spiega con l’amore dei latinensi per chi governa. Di che partito sono a Latina? Governativi.