Chi ha tempo non aspetti tempi, detto antico che non sembra trovare spazio in quel del Comune di Latina.

Tanto è che il consigliere comunale della Lega, Vincenzo Valletta, è stato costretto a prendere “carta e penna” e scrivere al prefetto di Latina per chiedergli di intervenire.

Tutto nasce da un’interrogazione depositata il 7 settembre 2020  con cui Valletta chiedeva, al sindaco e agli assessori competenti in materia, di fornire chiarimenti in merito alla pensilina collocata all’ingresso della scuola primaria di Chiesuola.

Da quel giorno il silenzio assoluto nonostante il sollecito inviato via Pec il 9 ottobre.

“Una interrogazione che ho depositato non per capriccio ma nell’interesse di una comunità e di tutti quei cittadini che non riescono ad ottenere le risposte che meritano. Siamo di fronte al totale disinteresse non verso il consigliere comunale Valletta, non verso un partito di opposizione, ma verso problematiche e criticità che pesano sui cittadini”.

Una situazione inaccettabile nella forma e nella sostanza che in questo caso, e negativamente purtroppo, coincidono.

“Nella forma perché i paladini della legalità e del rispetto delle regole con il loro silenzio hanno palesemente violato i termini previsti e perentori per rispondere alle interrogazioni presentate dai consiglieri comunali di opposizione del  Comune di Latina. Nella sostanza perché, evidentemente, non interessa a chi governa la città capoluogo capire cosa accade oltre le mura del palazzo, quali siano le criticità in atto ed assumersi la responsabilità di farvi fronte. Tanto è che ho sottoposto la situazione al prefetto di Latina, Maurizio Falco, chiedendogli  di valutare il comportamento del sindaco del Comune di Latina ed eventualmente adottare i provvedimenti che riterrà più opportuni atti ad assicurare il rispetto dei diritti dei consiglieri comunali”.

Insomma, sbagliare è umano ma perseverare è diabolico.

“Il sindaco Coletta, la sua giunta così come tutta Lbc, continuano a mettere in campo tutti i mezzucci possibili pur di sottrarre ai rappresentanti dell’opposizione, e quindi a chi ha il ruolo di vigilanza e controllo sull’operato della maggioranza, di svolgere a pieno il proprio mandato. Da anni è evidente il fastidio da parte del sindaco e degli esponenti di Lbc rispetto – conclude Valletta – agli atti legittimamente presentati dall’opposizione che in più occasioni hanno definito invasivi per gli uffici e per gli assessorati. Noi continueremo fino all’ultimo giorno di questa consiliatura, per fortuna giunta quasi al termine, a svolgere il nostro mandato senza sottrarci mai agli oneri che comporta. E vigileremo affinchè questo modus operandi, questo costante tentativo di soffocare ogni iniziativa dell’opposizione non rappresenti, ancora una volta, solo un escamotage per prendere tempo e preparare la prossima passerella elettorale”.