Mauro-VIsari

“Non trovo giustificazione per comportamenti squadristi, né per una fantasiosa disobbedienza civile. A prescindere dai motivi della protesta non capiamo cosa c’entrino i sindaci o qualsiasi governo locale, né perché debbano essere oggetto di insulti e attacchi scomposti“.

Questo il commento di Mauro Visari, presidente del Partito democratico della provincia di Latina a seguito della manifestazione che si è svolta ieri in piazza del Popolo contro le misure restrittive introdotte dal nuovo decreto Conte.

Un evento pacifico “inquinato” da chi ha voluto a tutti i costi strumentalizzare una situazione di disagio ed emergenza.

“E’ evidente che tra le persone che legittimamente hanno protestato si siano infiltrati provocatori che certamente non avevano a cuore né la salute, né l’economia. Persone che non perdono occasione per approfittare in modo spregiudicato della disperazione per motivi politici. Per questa ragione a nome dell’assemblea provinciale Pd che presiedo, esprimo solidarietà al sindaco Coletta, fatto oggetto di insulti inaccettabili proprio nel momento in cui scendeva in piazza con i manifestanti. Alcuni di quest’ultimi, anziché approfittare per strappare qualche impegno concreto a beneficio dei commercianti, hanno preferito alimentare la bagarre”.

Il riferimento corre a tutti coloro che hanno voluto trovare la ribalta sfruttando una situazione già estremamente fragile sotto ogni punto di vista e che, soprattutto, passa per la disperazione di persone che dopo tanti sacrifici si sentono privati del proprio futuro.

“Quanto accaduto serva di lezione – concllude Visari – anche alle forze politiche di destra che vedono in queste proteste l’occasione della propria riscossa politica per generare nuovo consenso. Stiano attenti perché sono momenti in cui la speculazione politica sfugge facilmente di mano”.