Il Ponte Mascarello è stato chiuso con ordinanza del 13 dicembre 2019 a causa della situazione di degrado e non idoneità statica.

Sono tantissimi i cittadini e gli operatori del lungomare che chiedono risposte e che non sono stati degnati di alcuna chiarezza su un’infrastruttura chiusa ormai da mesi e finita nel dimenticatoio.

Attendere oltre rispetto al futuro e allo stato dell’arte della situazione in cui versa il ponte Mascarello non è possibile .

“Per questa ragione ho deciso di convocare, di nuovo, la commissione trasparenza proprio con all’ordine del giorno – spiega il presidente della commissione e consigliere comunale di Forza Italia, Alessandro Calvi – il ponte Mascarello”.

Dall’ultimo incontro sul tema sono trascorsi tre mesi e tutto è rimasto fermo.

Il ponte chiuso, i disagi per al circolazione sono tantissimi e la stagione estiva sta iniziando con l’ennesima incognite che poteva e doveva essere risolta.

Perché se l’emergenza coronavirus non si poteva evitare quella del ponte Mascarello poteva quanto meno essere contenuta.

“Ma come al solito siamo di fronte alla sommarietà e all’approssimazione. E’ arrivato il momento di chiarire – spiega il presidente Alessandro Calvi – una volta per tutte quale sia la posizione della maggioranza sul ponte, quali iniziative siano state messe in campo e quali risultati abbiano portato in termini pratici. Sul progetto di Sogin l’assessore Ranieri aveva affermato che c’erano stati ritardi nella stipulazione dell’accordo con la Sogin causati dal cambio dei vertici della società”.

Era febbraio e non risulta che alcun passo avanti sia stato compiuto in tal senso.

“Il Comune che aveva parlato di telefonate interlocutorie con Sogin e Regione si è fatto parte responsabile ed operativa per arrivare alla stipula dell’accordo indispensabile per affidare la progettazione ed  i lavori del ponte. In commissione – conclude Calvi – avremo modo di ascoltare dalla voce dei diretti interessati quale sia la realtà ad oggi”.

Intanto il tempo trascorre e la marina di Latina è priva di un collegamento fondamentale.

“Sarebbe interessante sapere dall’assessore che fine abbia fatto – interviene Fausto Furlanetto, esponente di Forza Italia e rappresentate dei residenti di Borgo Sabotino – la rassicurazione di una riapertura del ponte almeno per i pedoni che doveva avvenire per Pasqua ma nulla è stato fatto. Eppure proprio la fruibilità di questa infrastruttura potrebbe garantire maggiore sicurezza per i cittadini, contribuendo ad evitare assembramenti, assicurando agli operatori un supporto logistico importante. E’ ora poi di sapere se c’è un atto ufficiale dell’amministrazione comunale per chiudere l’accordo di programma”.