Enrico Forte e Claudio Moscardelli
Enrico Forte e Claudio Moscardelli

Competenza, capacità politica ed amministrativa. Sono questi alcune delle caratteristiche che il Partito democratico di Latina propone per incarnare e dare un’anima al progetto di governo della città.

Il 2021 si avvicina. Le elezioni amministrative saranno un bando di prova complicatissimo per tutti i partiti da destra a sinistra, passando per la compagine attuale che guida la città.

Le incognite sono molte, dalla crisi legata ad una pandemia inattesa quanto subdola e spaventosa alla scala di priorità che i cittadini stanno stilando ed in cui, proprio alla politica, si chiedono risposte, rapidità, concretezza.

“Oggi la città arranca e dopo quattro anni le inefficienze e la paralisi dell’azione amministrativa sono sotto gli occhi di tutti. A Latina serve un nuovo governo che guidi la città con autorevolezza per attrarre investimenti, per creare opportunità per i cittadini e per dare servizi adeguati nei quartieri e nei borghi. La crisi determinata dalla pandemia sta mettendo a dura prova il nostro Paese. Il tempo che abbiamo davanti ci pone prove difficili per contrastare la crisi senza precedenti e richiede capacità per fare le scelte che servono per una sfida mai affrontata. Retorica, populismo ed incompetenza non debbono più avere spazio”.

Questo l’obiettivo di Claudio Moscardelli e Alessandro Cozzolino, rispettivamente segretario provinciale e comunale del Pd, di Nicoletta Zuliani, capogruppo Pd  al Comune di Latina, dei consiglieri regionali Enrico Forte e Salvatore La Penna e di Roberto Masiero,  segretario del circolo sanità del Pd.

In questo contesto il Pd, con una propria delegazione, promuoverà iniziative di confronto con la città in tutte le sue articolazioni economiche e sociali, con i cittadini nei quartieri e nei borghi per costruire un programma condiviso e partecipato.

Ma anche con le forze politiche e civiche, con l’associazionismo e con i movimenti per la scelta del candidato sindaco, che rappresenti al meglio la novità e il cambiamento rispetto al passato.

“Il cambiamento – spiegano – dovrà esprimersi nella volontà di dare soluzioni ai problemi e la legalità e la trasparenza servono per produrre atti di governo legittimi e non a paralizzare tutto. Tecnologia (città intelligente e smart) e regolamenti semplici e snelli dovranno valorizzare il patrimonio di professionalità del Comune, oggi mortificato, per dare risposte trasparenti e rapide a cittadini ed imprese. Vanno individuate nuove soluzioni per rilanciare un centro storico dove i commercianti sono sempre più in difficoltà. C’è bisogno di ridare una casa alla cultura e allo sport, iniziando a risolvere i problemi che limitano l’utilizzo delle strutture principali, ovvero Teatro e Palazzetto”.

Una visione a tutto campo che il pd propone alla città partendo da alcuni capisaldi come lo sviluppo infrastrutturale, con l’autostrada Roma-Latina e la Bretella Campoverde –Cisterna- Valmontone e il nuovo ospedale di Latina che sorgerà a Borgo Piave nell’area di 13 ettari di proprietà della Regione per un investimento di 230 milioni di euro, già inserito nella programmazione delle strutture ospedaliere della Regione.

“Il settore urbanistico è ormai bloccato da anni e la chiave per farlo ripartire è puntare sulla rigenerazione urbana,  su interventi di riqualificazione, sul recupero dei siti dismessi. Sostituzione del patrimonio edilizio, ristrutturazione edilizia ed efficienza energetica insieme a case popolari ed edilizia pubblica di qualità debbono essere oggetto di provvedimenti mirati per stimolare una ripresa virtuosa del settore. Per una rinascita urbana occorre un progetto ambizioso di riqualificazione, di cucitura della trama della città con funzioni pubbliche, culturali e di servizi che diano identità e centralità – spiegano –  in ciascun quartiere e in ciascun borgo”.

Particolare attenzione va riservata alle zone del territorio comunale che vivono una servitù, prima fra tutte quella della discarica, che ha bisogno di vedere finalmente la bonifica dell’area. Sui rifiuti occorre un servizio moderno ed efficiente che dia soluzioni e tagli i costi per cittadini ed imprese.

Insomma, il Pd mette a disposizione di Latina il proprio ruolo di forza di governo ed è naturale interlocutore di tutte le forze più dinamiche ed interessate ad investire sul futuro della città.

“Per noi – concludono – investire nella cultura è una scelta strategica per creare opportunità, crescita economica e coesione nella comunità cittadina. Latina deve guardare all’esperienza delle città medie europee ed italiane che hanno fatto della cultura e dell’economia creativa una potente leva di sviluppo, di promozione del territorio e di rafforzamento della coesione della realtà cittadina. La valorizzazione della Marina è la strada per innescare sviluppo di qualità. Occorre partire dal completamento della viabilità retrostante per l’accesso al lungomare in modo da consentirne la piena utilizzazione e per progettare una riqualificazione innovativa con un waterfront con servizi turistici e di turismo sportivo di qualità.