mercoledì 22 Maggio 2024
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Latina, il litorale sta crollando tra voragini ed erosione. Coluzzi: “Non aspettiamo la nuova stagione estiva per intervenire”

Il litorale di Latina sta scomparendo.

La mancanza di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per arginare il fenomeno dell’erosione sta distruggendo quel poco che restava della marina.

Le passerelle stanno cedendo per lo smottamento della sabbia, interi tratti di arenile non esistono più, grandi voragini si stanno aprendo mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini e della strada.

“Latina Bene Comune disse da subito che latina era “…anche città di mare”. Anche nel senso che probabilmente la marina veniva dopo tutto il resto. “Anche” forse solo nella bella stagione o in prossimità della stagione estiva, con i soliti ritardi legati alle passerelle, alle discese per i disabili, ai bagni pubblici. Sulla vicenda di Rio Martino – interviene il consigliere comunale e coordinatore di Generazione Latina, Matteo Coluzzi – il Comune ancora non si è pronunciato in seguito all’ultima conferenza di servizi con Provincia e Regione. Del piano di utilizzo dell’arenile, dopo l’ultimo passaggio in commissione, non si hanno più notizie”.

Sul ripascimento grava l’ennesimo punto interrogativo, sia sulle tempistiche che sulle modalità di intervento nonostante risultino delle somme finanziate dalla Regione Lazio,

“Cosi come la mappatura degli scarichi fognari che dai nuclei abusivi arrivano direttamente in mare senza alcun monitoraggio da parte degli Enti preposti. Del ponte sul canale Moscarello ci sarebbero dovuti essere aggiornamenti in merito all’intervento da parte della Sogin per il ripristino e l’adeguamento strutturale, ed invece l’unico motivo per cui se ne discute è l’enorme paura dopo gli ultimi pericolosi eventi atmosferici. In merito alla rampa di alaggio la palla è stata passata alla Provincia. Nel frattempo l’incuria ed il degrado connotano quello che dovrebbe essere un nostro fiore all’occhiello – continua Coluzzi – per il rilancio dell’intero territorio”.

Nel tratto tra Capoportiere e Foceverde intanto le onde hanno distrutto le strutture di alcuni stabilimenti e si è in attesa della conferma inerente lo “stato di calamità naturale”.

“Alla luce del Piano di utilizzo dell’arenile, in fase di redazione, sarebbe il caso di ragionare anche sulla necessità di fornire delle linee guida rispetto ad un nuovo sistema ed una diversa strutturazione e riperimetrazione delle strutture balneari, andando incontro alle necessità ed ai sacrifici degli operatori. Quando si ricorderanno di intervenire? Anche quest’anno a stagione inoltrata? Per questi motivo ho presentato – conclude Coluzzi – una richiesta, sottoscritta dagli altri componenti dell’opposizione, di convocazione della commissione ambiente per affrontare i macrotemi legati alla marina di Latina affinchè tutto ciò possa essere affrontato nei tempi utili per dare risposte ai cittadini”.

 

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