Latina si sveglia un po’ più povera questa mattina. Povera di spirito, povera di iniziative, povera di simpatia e voglia di vivere.
Il covid, infatti, si è portato via Antonio Marone. 59 anni, sportivo, appassionato di corsa ma anche, e soprattutto, di teatro, è deceduto sabato all’ospedale Goretti, a pochi giorni dalla moglie Anna Della Valle, anche lei morta a causa della pandemia.
Marone era molto conosciuto a Latina per essere uno dei dirigenti della Uisp ed uno degli organizzatori della Maratona di Latina. Da non dimenticare, poi, il suo impegno per manifestazioni a respiro nazionale come Vivicittà e Bicincittà.
Non solo sport, però, nella vita di Antonio, ma anche il teatro: una passione che coltivava nella Compagnia Teatrale Santa Maria Goretti di Latina.
Messaggi di cordoglio per la morte di Antonio Marone sono arrivati dalla Uisp provinciale, col presidente Giansanti che si è detto “colpito nel profondo”, ma anche dalle associazioni Il parco e la commedia e dalla Pro Loco di Sabaudia.
Il funerale di Antonio Marone si svolgerà domani alle 11 nella chiesa di San Carlo Borromeo in via Stoccolma a Latina.





