Ieri nel corso della commissione ambiente è stato snocciolato, in modo minuzioso, l’elenco di tutte le strade interessate dalla pulizia attivata dal Comune di Latina mirata a rimuovere foglie e residui che potrebbero bloccare il passaggio dell’acqua nelle cosiddette caditoie, in sintesi i tombini.

Un elenco talmente preciso da ricomprendere anche una strada risultata poi, dopo l’appunto mosso dal consigliere comunale della Lega, Vincenzo Valletta, addirittura ricadente nel vicino Comune di Sermoneta.

Sviste sicuramente legate alla voglia di fare e tanto. Peccato che nel lungo elenco non comparissero i borghi.

Il motivo?

Stando quanto spiegato perchè non sarebbero da quella zona giunte segnalazioni da parte dei cittadini.

E la programmazione? Non dovrebbe essere il Comune ad effettuare prima un monitoraggio della situazione in atto, rilevare le possibili esigenze ed aree di intervento, stilare un “calendario” per priorità ed infine definire le risorse necessarie per coprire il territorio.

Perchè altrimenti si naviga a vista. Tra l’altro le risorse non sono infinite e come rilevato in commissione quando saranno terminate, si vedrà.

Peccato che proprio in questi mesi le forti piogge potrebbero richiedere interventi rapidi ed immediati per evitare che la città finisca sott’acqua.

Anche in questo caso probabilmente si vedrà.