Impianti sportivi ancora in standby.

Il bando per l’assegnazione delle strutture a Latina risulta non pervenuto.

Società e associazioni attendono da tre anni uno strumento che consentirebbe di programmare le attività, un miglioramento dei servizi e soprattutto degli interventi sulle strutture.

“Dal Comune non resta che il mutismo.

Lo stesso che ha caratterizzato la seduta di oggi della commissione sport.

A chiedere le ragioni di tali ritardi è stato Andrea Marchiella, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale.

Risultato?

Il silenzio.

Lo stesso che, unendo la loro voce a quella di Marchiella, i consiglieri di opposizione Giovanna Miele per Forza Italia e Matteo Coluzzi, coordinatore di “Generazione per Latina” intendono spezzare.

“Avevamo chiesto chiarimenti sullo stesso tema in una nota congiunta già il 18 marzo del 2018. Da quel giorno nulla è cambiato, le nostre sollecitazioni sono state ignorate come quelle di decine di società in attesa – spiegano – di una parvenza di segnale da parte dell’amministrazione”.

Preso atto dell’immobilismo è stata richiesta per la prossima seduta la presenza di un funzionario degli uffici competenti che sia in grado di illustrare i motivi di questa situazione.

“Ci siamo confrontati con decine di realtà che attendono con ansia il bando, grazie al quale otterrebbero la gestione delle strutture di proprietà comunale – spiegano – per un periodo di sei anni rinnovabile per la stessa durata ed ulteriormente estendibile nel caso di progetti di più ampia portata”.

Usufruendo a lungo termine di un impianto, gli assegnatari potrebbero, infatti, programmare interventi di sistemazione e messa in sicurezza senza pesare in alcun modo sulle casse comunali.

“Parliamo di società che negli anni hanno dato tanto a Latina, ma che ora sono impossibilitate a farlo! Qui si sta ignorando lo sport come veicolo di crescita e aggregazione per i nostri ragazzi, con tale immobilismo – concludono Marchiella, Miele e Coluzzi – si calpestano meriti e aspettative di dirigenti, tecnici, atleti e famiglie”.