Un momento d’incontro per far conoscere i molteplici servizi che i vari enti ed associazioni della Cisl offrono quotidianamente agli iscritti e ai lavoratori per una tutela individuale, familiare e sociale.

Questo il senso dell’appuntamento, organizzato per il 4 maggio, in piazza del Popolo a Latina dove la Cisl di Latina ha organizzato una giornata dei servizi in rete.

L’evento è il culmine di un percorso formativo e conoscitivo che ha interessato operatori, agenti sociali e volontari, coinvolgendo le federazioni di categoria con gli Rsu, Rsa e delegati.

Obiettivo del corso, condividere e conoscere a 360 gradi tutte le opportunità e i servizi, anche quelli più innovativi, offerti dal Caf Cisl, consulenza e pratiche su tematiche fiscali, catastali, agevolazioni sociali, contenzioso tributario e dal Patronato Inas Cisl, tutela e assistenza del lavoratore e del pensionato nei rapporti con gli enti previdenziali e assicurativi.

Il tutto senza dimenticare le opportunità espresse da Enti e associazioni del mondo Cisl quali Adiconsum, Anolf, Anteas, Iscos, Sicet, Sindacare, Sportello Lavoro così come deciso dalla Conferenza regionale dei servizi in rete che si è tenuta a Roma ad ottobre.

“Offrire un eccellente servizio alle persone è la missione della nostra organizzazione sindacale, il modo migliore per essere vicini e risolvere i problemi, accompagnandole in quelli che sono i loro diritti e doveri. Oltre alla rappresentanza – spiega Roberto Cecere, segretario generale della Cisl di Latina – dobbiamo rispondere alle esigenze più stringenti delle persone, specialmente in questo frangente temporale dove i cittadini devono confrontarsi con nuovi strumenti complessi come Reddito di cittadinanza e Quota 100”.

La Cisl di Latina aveva già affrontato questi argomenti il 21 febbraio nel corso di un seminario di approfondimento presso il Centro di formazione Cisl Latina.

“La nostra affidabilità ed economicità – ha concluso Roberto Cecere – rappresentano , per i lavoratori, pensionati e per le loro famiglie, l’unica possibilità per uscire dal labirinto della burocrazia e dalla mancanza di informazioni precise sui propri diritti. Spesso le persone sono costrette a rivolgersi a professionisti, con costi esorbitanti o nella peggiore delle ipotesi a strutture che non hanno nessun titolo e responsabilità”.