Damiano Coletta

Al via l’ampliamento del suolo pubblico che i locali potranno utilizzare per posizionare tavoli e sedie, senza oneri aggiuntivi.

La decisione è contenuta in una delibera approvata ieri in giunta.

La decisione è stata presa in questa Fase 2 di lotta al coronavirus. A causa del distanziamento i locali avrebbero potuto ospitare molti meno clienti con una perdita economica importante. Così è stata definita insieme a tutti i gestori di bar, pub e ristoranti di Latina, questa soluzione.

“Una misura – spiega l’amministrazione – necessaria per favorire il rispetto delle misure di contenimento del contagio e per andare incontro ai pubblici esercizi, affinché possano svolgere la propria attività lavorativa con misure che consentano di aumentare, senza oneri aggiuntivi, la disponibilità di aree esterne”.

Fino al 31 ottobre 2020 ci saranno diverse possibilità per le attività di pubblico esercizio e artigianali alimentari con consumo sul posto:

– l’estensione senza oneri aggiuntivi delle occupazioni di aree esterne già assentite e le nuove occupazioni di suolo pubblico per una superficie massima pari al 100% della minore superficie interna utilizzabile per il rispetto degli obblighi di distanziamento sociale;

– per i laboratori artigianali alimentari è possibile richiedere l’occupazione di sala esterna, pari ad un terzo della superficie di vendita;

– la concessione temporanea delle aree, non immediatamente contigue all’esercizio, per accedere alle quali occorra attraversare strade, sarà consentito in tutti i casi in cui non comporterà problemi di sicurezza alla mobilità, sia dei pedoni che dei veicoli;

– la nuova occupazione dovrà avvenire con elementi di arredo semplici quali tavoli e sedie ed eventualmente ombrelloni soltanto su piazzette o aree ampie. Inoltre, dovranno essere sempre consentiti gli accessi ai passi carrai, agli ingressi degli edifici, nel rispetto dei diritti delle persone con disabilità motorie e della visibilità degli incroci stradali;

– le occupazioni esterne dovranno avvenire in accordo con le attività attigue, potranno essere valutati i cosiddetti ‘Progetti di Strada’;

– l’occupazione può essere ampliata durante l’orario di apertura dei locali e dovrà essere completa-mente rimossa alla chiusura del pubblico esercizio

– la semplificazione e la celerità del procedimento amministrativo con il rilascio delle nuove concessioni o dell’ampliamento di quelle già esistenti entro 10 giorni lavorativi dalla presentazione della richiesta.

L’istanza e il progetto devono essere presentati a partire da oggi 22 maggio 2020, mediante il portale telematico del Suap (impresainungiorno.gov.it).