Latina, i giovani protagonisti del cambiamento: un convegno per il futuro della città

Un incontro per discutere di partecipazione democratica e sfide giovanili

Si è svolto presso la Sala De Pasquale del Comune di Latina il convegno dal titolo “Giovani agenti del cambiamento e partecipazione democratica”, un evento che ha visto la collaborazione tra l’Amministrazione comunale, l’Istituto “Vittorio Veneto-Salvemini”, l’Agenzia Italiana per la Gioventù e la Fondazione per la ricerca economica e sociale (Ries).

L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di dare voce ai giovani, analizzando le principali sfide che la nuova generazione si trova ad affrontare nella società attuale e individuando possibili soluzioni per favorire un maggiore coinvolgimento nelle decisioni politiche e sociali.

Studenti protagonisti con un’indagine sulla realtà locale

Durante il convegno, gli studenti dell’Istituto Vittorio Veneto-Salvemini hanno presentato un’analisi dettagliata sulle condizioni giovanili nella provincia pontina. Lo studio, frutto di un approfondito lavoro di ricerca, ha fornito dati significativi su aspetti cruciali come natalità, abbandono scolastico e opportunità lavorative.

Al tavolo dei relatori erano presenti:

  • Andrea Chiarato, assessore alle Politiche giovanili
  • Alessandra Morazzano, dirigente scolastico dell’Istituto
  • Dino Iavarone, vice preside
  • Luciano Monti, professore e condirettore della Fondazione Ries

Le sfide del presente e le opportunità del futuro

L’assessore Andrea Chiarato ha evidenziato alcune delle problematiche emerse dall’indagine:
“Lo studio ci restituisce un quadro preoccupante sotto diversi punti di vista: calo della natalità, difficoltà di inserimento lavorativo e tasso di abbandono scolastico ancora troppo alto. Tuttavia, analizzare questi dati ci permette di trasformare le criticità in opportunità, pianificando interventi concreti per il futuro dei giovani.”

Chiarato ha poi sottolineato l’importanza della formazione sull’intelligenza artificiale, un settore in rapida espansione che può rappresentare una risorsa strategica per il territorio:
“L’AI è un processo ormai irreversibile. È necessario che i giovani acquisiscano le giuste competenze per sfruttarne il potenziale in modo positivo e consapevole.”

L’orgoglio della città per il lavoro degli studenti

A margine dell’incontro, il sindaco Matilde Celentano ha voluto esprimere il proprio apprezzamento per l’iniziativa e per il lavoro svolto dagli studenti:
“I ragazzi del Vittorio Veneto hanno dimostrato grande competenza e capacità analitica. Essere gli unici nel Lazio ad aver realizzato un’indagine così approfondita è motivo di orgoglio per la nostra città, che ancora una volta dimostra di poter competere a livello nazionale grazie alle sue giovani generazioni.”

Con questo convegno, Latina conferma il suo impegno nel dare spazio ai giovani e alle loro idee, ponendo le basi per una città sempre più inclusiva e innovativa.

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