giovedì 2 Dicembre 2021

Latina, i Giovani imprenditori Unindustria incontrano il sindaco: sul tavolo marina e università

Si è riunito, oggi pomeriggio, il Comitato territoriale Giovani imprenditori Unindustria Latina. In seguito si è tenuto un proficuo incontro con il neo eletto sindaco di Latina, Damiano Coletta. Il gruppo di Giovani imprenditori vuole far parte della programmazione politica e il primo cittadino ha accolto le sue richieste, molte delle quali sono già parte del programma, e ha chiesto di presentare idee e proposte.

Al meeting, che si è tenuto presso l’azienda Unit Plus di Latina, hanno partecipato anche l’assessora alle Attività produttive, Simona Lepori, il presidente di Unindustria Latina, Pierpaolo Pontecorvo, il presidente Giovani Unindustria Lazio, Corrado Savoriti e Paolo Di Cecca, presidente del Gruppo giovani imprenditori Unindustria Latina.

“Il nostro obiettivo – ha detto Di Cecca introducendo il dibattito con il primo cittadino – è quello di non far scappare le eccellenze per le problematiche che ogni territorio ha. Tutti i giovani imprenditori hanno partecipato alla elaborazione di temi, criticità, proposte per disegnare il futuro della città. Le parole chiave che abbiamo quindi sviluppato danno l’idea di una Latina giovane, futura, intelligente, produttiva, green”.

Una problematica che è emersa è sicuramente la connessione tra la stazione ferroviaria, il lungomare e l’università. Il capoluogo pontino dovrebbe essere poi “accogliente anche per i diversamente abili”. I giovani imprenditori chiedono così a Coletta di “essere usati” per raggiungere questi obiettivi.

La risposta del sindaco è stata di totale apertura: “Questo incontro – ha sottolineato – per me ha una valenza importante. Voi rappresentate il mondo dell’impresa ma anche i giovani. Come ho detto più volte in questo ultimo periodo la politica deve mettere da parte le diversità e le distanze, ora ancora di più la politica tutta deve trovare una sinergia perché viviamo una crisi economica acuita dalla pandemia che però porta l’opportunità del Pnrr. E’ stata più volte ribadita l’importanza dei comuni e delle città in questo senso a patto che ci sia una progettualità”.

“Latina – ha continuato Coletta – deve prendersi la responsabilità di essere capofila di un territorio perché è il capoluogo ma anche per continuare il buon rapporto che si sta cementando con gli altri sindaci del territorio. Ora siamo considerati un territorio di transito. Ma abbiamo opportunità di cambiare.

Sono d’accordo con il creare tavoli interattivi. Lunedì c’è già il primo, ideato per creare una cabina di regia con le associazioni di categoria e l’università anche per ottimizzare le risorse e lo possiamo fare solo parlandoci, sedendoci a un tavolo. Sfruttando anche le eccellenze visto che siamo il primo polo farmaceutico italiano. Il corso di laurea in chimica farmaceutica che è partito da qualche anno ha questo obiettivo.

Il prossimo anno partirà corso di laurea in intelligenza artificiale applicato alla medicina. E sarà tutto in inglese: il primo in Italia. Per l’università conto molto in questo secondo mandato. Gli investimenti da fare sono tanti. Oltre 10mln di euro per il campus e poi i nuovi corsi di laurea. Diventerà un valore. Al tavolo con il professor Bonifazi questa mattina abbiamo parlato di adattare anche la mobilità. Con una navetta che collegherà per esempio l’università di medicina con l’Icot.  I bus, lo garantisco – ha risposto così a una domanda specifica – sono ecocompatibili. Ora la mobilità è assorbita dalle scuole superiori che hanno, in questo momento covid, la doppia entrata a scuola. Ma in futuro chiedendo i giusti investimenti può essere ampliata”.

“Aspetto da voi – ha concluso – idee e progetti, la mia porta è sempre aperta”.

L’incontro è poi continuato con proposte e domande ancora sull’Università, e poi sulla digitalizzazione. Il sindaco ha annunciato che tra qualche anno potrebbero nascere due nuovi indirizzi di ingegneria, uno ambientale e l’altro più tecnologico e ha spiegato ancora come i finanziamenti destinati alla Metro leggera, ormai accantonata, sono ancora disponibili. Tra poco partirà una gara per un progetto che possa migliorare il collegamento tra la stazione ferroviaria e la città.

Oggi sono state gettate le basi per un dialogo che, certamente, non si fermerà qui.

Silvia Colasanti
Giornalista pubblicista dal 2009 ha cominciato a scrivere nel 2005. Laureata in Scienze politiche, con un Master in Diritto europeo, ha lavorato per tre anni (tra le altre esperienze) nella redazione de Il Tempo Latina, poi come redattrice al Giornale di Latina. Si occupa essenzialmente di cronaca, in particolare di cronaca giudiziaria

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