Latina città segnata dal degrado e dall’incuria.

Non solo le periferie ma anche il centro della città è caratterizzato dall’abbandono.

Ogni quartiere ha il suo spaccato di degrado che assume la forma di una vera e propria zona franca del decoro e della pulizia.

La spazzatura è ammucchiata ad ogni angolo, i secchi e i contenitori predisposti ad accogliere i rifiuti sono rotti.

I secchi predisposti davanti alla sede delle Poste centrali ne sono solo l’ennesima dimostrazione.

Il decoro urbano che doveva essere parte integrante della rivoluzione attuata da Latina bene comune e dal sindaco Coletta è solo una scritta sun programma elettorale che non riesce a trovare attuazione.

Eppure proprio Latina paga, nel Lazio e in Italia, la Tari più alta, con 335 euro ed un incremento del +2,7%, pari a 9 euro rispetto allo scorso anno.

La raccolta differenziata nonostante tanti buoni propositi non decolla e l’immagine che si ha di ritorno è quella della noncuranza.

Tenere la città pulita, sostituire i cassonetti quando sono rotti o logorati, dovrebbe essere il primo impegno che un’amministrazione non solo assume ma rispetta nell’interesse della comunità che rappresenta.